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17 Settembre 2003 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Rinvenuta una necropoli romana
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Una necropoli romana, risalente al II secolo dopo Cristo, è stata rinvenuta in un terreno privato, nei pressi del Gra, in territorio del comune di Roma, al confine con Ciampino. Le tombe sono circa una settantina e sono venute alla luce dopo una serie di scavi che archeologi incaricati dalla Sovrintendenza alle Belle Arti stanno effettuando dal maggio scorso. All'interno delle tombe, semplici fosse scavate nel terreno, sono stati rinvenuti scheletri, soprattutto di bambini, oltre a vasi ed altri piccoli utensili.

"Abbiamo chiesto una concessione edilizia al Comune di Roma - dice uno dei soci della Big-models, la società proprietaria del terreno - per realizzare un fabbricato e quando la Sovrintendenza è venuta ad effettuare dei sondaggi, prima del rilascio della concessione, ha trovato traccia delle tombe". Dal maggio scorso quindi sono iniziati gli scavi a spese della proprietà. Prima di poter costruire infatti i proprietari del terreno dovranno attendere che la Sovrintendenza abbia terminato gli scavi e catalogato e trasferito ogni tipo di reperto.

"Speriamo - prosegue il socio della Big-models - che gli scavi si concludano entro ottobre, come promesso, perché le spese che stiamo affrontando sono considerevoli". Tra i ritrovamenti anche un monumento funerario che non potrà essere toccato. I proprietari infatti per salvaguardarlo dovranno modificare il progetto della costruzione da realizzare. Nella zona tra il Gra e via Lucrezia Romana, a Ciampino, dove sono aperti alcuni cantieri, i ritrovamenti di tombe romane e reperti archeologi sono numerosi e sono tutti al vaglio della Sovrintendenza.