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20 Ottobre 2003 ARCHEOLOGIA
CulturalWeb.it
A Canosa di Puglia molte novità durante gli scavi
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I risultati della terza campagna di scavi nell'area di 'San Pietro' di Canosa di Puglia, saranno presentati, mercoledi' 29 ottobre nella Basilica San Sabino, nel corso di una manifestazione organizzata dall' equipe di scavo diretta da Giuliano Volpe, docente dell'Universita' di Foggia.

Nel darne notizia il Comune ricorda che la terza campagna di scavi ha avuto inizio il 15 settembre scorso ed e' stata coordinata dalle universita' di Foggia (Facolta' di Lettere e Filosofia-Dipartimento di Scienze umane) e di Bari (Dipartimento di Studi classici e cristiani), con la collaborazione della Soprintendenza archeologica della Puglia e la direzione di Giuliano Volpe.

Nelle ricerche sono stati impegnati circa 90 studenti delle due universita' e un gruppo di studenti dei licei classici 'O. Flacco' di Bari e 'Oriani' di Corato perche' - ricorda il Comune - ''si tratta di uno dei piu' grandi cantieri di scavo con finalita' didattiche d'Italia''.

Le scoperte fatte nelle prime settimane di scavo oltre a confermare le ipotesi formulate lo scorso anno - anticipa Volpe - hanno apportato numerose novita'. ''Si sta completando lo scavo della cattedrale paleocristiana di San Pietro - si precisa nella nota - fatta costruire nel VI secolo dal famoso vescovo canosino Sabino, che proprio in questa chiesa fu sepolto.

La chiesa, a tre navate e di notevoli dimensioni, presenta un pavimento realizzato in parte con un mosaico policromo geometrico e in parte con i noti mattoni recanti il monogramma di Sabino. Sono in corso di scavo, inoltre, decine di tombe che occupavano il nartece della chiesa e i portici dell'atrio antistante l'edificio di culto.

Notevole e' la scoperta di una monumentale cisterna-fontana posta al centro dell'atrio, anch'essa fatta costruire da Sabino. Grande interesse riveste anche il rinvenimento di preziosi elementi dell'arredo della chiesa, tra cui quattro colonnine di marmo che sorreggevano una mensa d'altare''. ''I nuovi scavi, infine - ha ricordato Volpe - stanno portando alla luce anche il settore artigianale del quartiere vescovile: e' in corso di scavo infatti una fornace adibita alla produzione di mattoni''.

Nel corso della manifestazione del 29 ottobre, inoltre, ci sara' la sottoscrizione di una convenzione tra il Comune di Canosa e l'Universita' di Foggia, che prevede, tra l'altro, l'attivazione del 'Centro Studi archeologici Aufidus'. Alla manifestazione sono previsti gli interventi di Raffaele Fitto, presidente della Regione Puglia, Giuseppe Andreassi, soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia, Giorgio Otranto, direttore del Dipartimento di Studi Classici e Cristiani, Francesco Ventola, sindaco di Canosa, don Felice Bacco, parroco della cattedrale, Marisa Corrente, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, Marcello Vernola, presidente della Provincia di Bari, Antonio Muscio, rettore dell'Universita' di Foggia, Franca Pinto Minerva, preside della Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' di Foggia, monsignor Raffaele Calabro, vescovo di Andria, Canosa e Minervino, Sabino Silvestri, presidente della Fondazione Archeologica Canosina, Giuliano Volpe.