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26 Novembre 2003 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Ritrovate mura ciclopiche, ma i lavori proseguono
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Spunta un secondo manufatto dagli scavi nel centro storico di Alatri. Dopo le mura poligonali di lunedì (databili al II secolo avanti Cristo), ieri sono venuti fuori i resti di un edificio. Ora si attende la decisione della Sovrintendenza, ma sembra che i resti verranno ricoperti e i lavori (divisi in sei fasi) potranno proseguire almeno fino al termine della prima fase.

La responsabile della Sovrintendenza Archeologica per il Lazio Sandra Gatti, e il geometra Vincenzo Chiappini hanno effettuato un accurato sopralluogo nell'area di via della Repubblica. Con loro c'erano anche il tecnico di scavi archeologici Angelo Lisi, gli architetti Pinci e Spaziani ed il Segretario generale del Comune Gianni Noce. La dottoressa Gatti ha ispezionato il sito, nel quale in mattinata era stato effettuato un altro saggio nel primo tratto di strada che aveva portato alla luce i resti di un manufatto, giungendo a queste conclusioni: i resti emersi nel secondo saggio (presumibilmente un edificio della metà del 1900) verranno ricoperti subito in quanto giudicati di nessun valore archeologico mentre quelli del muro in opera poligonale (situati nell'area interessata al secondo lotto dei lavori) verranno temporaneamente e parzialmente ricoperti al fine di permettere il transito dei camion provenienti dalla piazza e quindi alla ditta di proseguire regolarmente i lavori nel primo tratto di via della Repubblica. In questo modo l'impresa potrà proseguire i lavori senza alcun intralcio, mentre il secondo saggio archeologico verrà ripreso solo quando la ditta non avrà più bisogno del passaggio dei mezzi meccanici. La soluzione adottata punta a far terminare i saggi nel secondo tratto prima che la ditta finisca i lavori nel primo.

Per tutti i resti emersi, il Comune ha già provveduto ad un'accurata rilevazione fotografica allo scopo di permettere, una volta ricoperto il tutto, un loro studio approfondito da parte degli esperti. "I resti verranno studiati e catalogati - conferma il sindaco Giuseppe Morini - Poi verranno ricoperti e i lavori riprenderanno".