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12 Aprile 2006 ARCHEOLOGIA
tehrantimes
CITTÀ SASSANIDE PERDUTA TORNA ALLA LUCE NELLA PROVINCIA DI HORMOZGAN
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Gli archeologi iraniani hanno recentemente scoperto una città Sassanide presso la città di Bastak nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan.

La città copre un´area di circa 40 ettari.

Gli archeologi hanno provvisoriamente battezzato la città "Sibeh" una parola sassanide che i locali avevano dato alle terme storiche al sito. Fino ad ora, infatti, non sono stati in grado di trovare alcun nome per la città nei documenti storici, così l´hanno considerata una città dimenticata dell´era sassanide.

"Studi sulle terme chiamate Sibeh hanno portato alla scoperta della città. Una survey degli strati più antichi indica che la città si dati all´era Sassanide" ha dichiarato Ali Asadi, direttore del team impegnato nello scavo archeologico.

Una parte della città è situata al di sotto del villaggio di Kukhord e del suo cimitero.

Una gran parte della città è coperta dal suo sistema di irrigazione, e da un canale di nome Terneh, che trasferiva acqua potabile alla città da una sorgente sull´altro lato del Fiume Mehran. Il canale era stato costruito con pietre e "saruj", una malta di cemento e gesso usata spesso in era sassanide.

Gli archeologi non hanno ancora determinato la funzione di alcune parti del sistema idrico.

Rovine di due cisterne sotterranee sono state trovate presso il sistema idrico, e gli archeologi ritengono che fossero usate dai residenti in tempi antichi.