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29 Settembre 2005 ARCHEOLOGIA
Yemen Observer
ANTICHE ISCRIZIONI RICEVONO L´ATTENZIONE DEGLI ESPERTI
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SANA´A – L´Ambasciata Americana intende finanziare un progetto che aiuterà a restaurare alcuni bastoni che recano incisioni databili al tempo della regina di Saba.

Il progetto sarà portato avanti dall´Istituto Americano per gli Studi Yemeniti.

"Si tratta di cilindri di legno, da 10 a 30 cm di lunghezza, e 2-5 centimetri di diametro, ottenuti dtronchi di palma o da rami di albero. I testi sono incisi sui bastoni, lunghi da 1 a 15 linee, scritti in forma corsiva di musnad, chiamata scritto zabur.

Le iscrizioni sono lettere, racconti, contratti, note di debito, ricette, liste di nomi personali e nomi di tribù, esercizi scolastici, etc. –contengono ad esempio informazioni circa la vita quotidiana nella civiltà del sud dell´Arabia, di un tipo mai trovato nelle iscrizioni pubbliche di re, templi, etc..." ha dichiarato Christopher Edens, Direttore dell´Istituto Americano per studi Yemeniti.

"I bastoni erano conosciuti sin dagli anni ´70, ma lo scritto corsivo non era mai stato studiato in precedenza, ed il vocabolario delle iscrizioni è in qualche modo differente da quello delle iscrizioni pubbliche. Così il progresso nella comprensione delle iscrizioni è stato inizialmente lento, e fino ad ora solo poche iscrizioni erano mai state pubblicate."

"Questo progetto intende realizzare un database dettagliato di un vasto campione dei bastoni iscritti, attualmente al Museo Nazionale, che possa servire come base per uno studio futuro, e offrire adeguata documentazione dei reperti, inclusa la trascrizione, traslitterazione e traduzione delle iscrizioni. Speriamo di ottenere fondi che permettano la pubblicazione dei testi.

Questo non è il primo progetto finanziato dal Fondo dell´Ambasciata nello Yemen – il Fondo ha offerto denaro per sostenere programmi di formazione professionale per tecnici della conservazioni Yemeniti, durante i lavori di restauro e conservazione delle pareti murali di Madrasa Al-Amiriyyah, ed anche per il restauro di emergenza del Palazzo di Ishshah a Tarim.

TAG: Musei, Restauri