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1 Giugno 2005 ARCHEOLOGIA
The Hindu
NUOVA INTERPRETAZIONE DEI BASSORILIEVI DELLO TSUNAMI
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Una nuova interpretazione è stata data alle sculture in bassorilievo trovato su due adiacenti rocce monolitiche sul lato meridionale del Tempio della Spiaggia a Mamallapuram, circa 50 km da Chennai.

Mentre le rocce più piccole hanno incisioni solo sul lato rivolto ad ovest, la roccia più grande ha incisioni sui lati occidentale ed orientale.

La porzione inferiore di queste incisioni era coperta di sabbia fino a che lo tsunami non è arrivato ad esporle completamente.

K.T. Narasimhan, Sovrintendente Archeologo per il Progetto della Survey del Tempio, Regione Meridionale, dell´Archaeological Survey dell´India, che ha interpretato i bassorilievi, ha dichiarato che l´incisione rivolta ad ovest sulla roccia più piccola raffigura lo Yoga Narasimha che fa penitenza.

L´incisione è circondata dalla figura di un leone, tipico della dinastia Pallava, che costruì i monumenti di Mamallapuram. Sul lato destro si trova un Varaha (bovaro) che solleva Boodevi (terra). Varaha è visibile ma non Boodevi.

Sul lato sinistro si trova Vamana (nano) che tiene un "chchatri", ovvero un ombrello. Entrambe il Varaha ed il Vamana sono nell´atto di muoversi.

Mr. Narasimhan ha dichiarato che queste incisioni furono la creazione del re Pallava Narasimhavarman I (Mamalla), che regnò dal 630 al 666 A.D. Narasimhavarman I fu un Vaishnavite, e Yoga Narasimha, Varaha e Vamana erano incarnazioni di Vishnu.

La roccia più grossa adiacente ha incisioni su entrambe i lati. Sul lato occidentale si trova un altro riquadro con un´incisione di Siva seduto. Anche questa incisione è incorniciata dalla scultura di un leone. Sulla superficie della roccia vi sono altre emanazioni di Siva come Singhi e Bringhi. Vi sono anche incisioni di Mahishamardini, che cavalca una leonessa e colpisce un bufalo. Sul fronte orientale (verso il mare) sono incisi un elefante ed un cavallo.

Sopra la testa dell´elefante si trova un nuovo riquadro con un´incisione di Siva ritratto come Gajasamharamurthy – l´elefante è ritratto in atto di resa con il tronco piegato verso il lato sinistro ed in parte interrato. L´elefante è del tutto sottoposto a Siva, ed è chiamato Gajasuran. Questo è il motivo per cui Siva è chiamato Gajantakamurthy or Gajasamharamurthy, ovvero che distrugge i suoi nemici. Presso l´elefante vi sono pochi soldati.

L´adiacente bassorilievo mostra un cavallo importato. Queste incisioni sono la creazione di Narasimhavarman II (690 - 728 d.C.), che era un Saivite. Narasimhavarman II era anche chiamato Rajasimha ed era il nipote di Narasimhavarman II. Il vicino Tempio della Spiaggia fu costruito da Narasimhavarman II. In tutto, 14 templi sono dedicati a Siva. I templi di Siva costruiti da Narasimhavarman II includono il tempio di Kailasanatha, di Piravaatheneesvara, e di Iravaatheneesvara, tutti a Kanchipuram, che era la capitale dei Pallava.

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