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18 Maggio 2005 ARCHEOLOGIA
IOL News
LA SALA DEI BANCHETTI DI PETRA : UNA FESTA PER GLI ARCHEOLOGI
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AMMAN – Gli archeologi hanno scoperto le rovine di un monumento Nabateano nel corso di uno scavo nell´antica città giordana di Petra.

Patricia Bikai, che ha guidato il team di scavo che ha effettuato la scoperta, ha dichiarato che: "Inizialmente si è creduto che l´edificio fosse un tempio o una residenza reale".

"Ad ogni modo, dopo un ulteriore esame abbiamo identificato il monumento come una sala dei banchetti, decorata con 22 teste di pietra di antiche divinità" ha aggiunto.

Bikai, un archeologo del Centro Americano di Ricerche Orientali (ACOR), ha sottolineato che il monumento, che si data indietro al I secolo, è stato trovato solo nell´ultima settimana dopo che il suo team aveva scavato l´area negli ultimi quattro anni.

Ha dichiarato ancora che i resti dell´edificio, che era probabilmente crollato dopo un consistente terremoto nel 363 d.C., erano seppelliti nella sua fondazione, coperta dalla sabbia.

Le teste erano sui capitelli delle colonne attorno alla sala principale. "Non ho mai visto niente di simili a Petra prima" ha dichiarato Bikai, aggiungendo che ognuna delle teste scoperte reca una figura differente ed unica. "Fino ad ora ne abbiamo identificato 8 su 10".

Nell´aprile dello scorso anno gli archeologi francesi avevano dissotterrato la testa di una statua di marmo ritenuta appartenere all´imperatore Marco Aurelio, di fronte al Qasr Al Bint, nell´antica città di Petra.