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12 Gennaio 2005 ARCHEOLOGIA
People´s Daily Online
IL DNA POTREBBE RISOLVERE UN ANTICO MISTERO EQUINO
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Un´indagine archeologica si affida all´analisi del DNA su una dozzina di scheletri di cavallo, riportati alla luce da antichi siti funerari nel Shaanxi, una provincia interna nel nord-ovest della Cina.

Approvati in tempi recenti dall´Amministrazione di Stato per i Beni Culturali, i test avranno inizio il mese prossimo.

Incaricati del progetto, un team congiunto di archeologi cinesi ed inglesi, dell´Istituto Provinciale di Archeologia dello Shaanxi, l´Università di Peking e l´Università di Cambridge.

Gli archeologi hanno usato un database professionale per processare e datare il materiale raccolto dagli scheletri, incluse la dimensione ed il peso dei crani, delle colonne vertebrali e degli arti.

Un laboratorio di Cambridge è stato incaricato di svolgere le analisi del DNA, e campioni dei cavalli dissotterrati saranno inviati all´Inghilterra il mese prossimo. Gli scheletri dei cavalli sono stati scelti come campioni essenzialmente perché sono molto freschi e quasi privi di contaminazioni esterne.

I cavalli sono stati riportati alla luce lo scorso giugno dal sito funerario di un prominente duca che visse più di 2, 500 anni or sono. I test dovrebbero offrire informazioni sullo stato della densità minerale delle ossa e tracce di altri elementi, che offriranno indizi sul modo in cui gli animali erano nutriti e curati, spiegano gli archeologi.

Gli esperti aggiungono che questo sarà il primo studio comprensivo su antichi cavalli cinesi, malgrado cavalli e carri sacrificali siano spesso trovati nel nord della Cina.

La scoperta è avvenuta nella Contea di Fengxiang, 170 km ad ovest della capitale della provincia Xi´an, nella tomba numero 1 del Duca Jinggong (577-537 a.C.).

Il Regno di Qin fu uno dei maggiori poteri del periodo Primavera e Autunno e degli Stati Guerrieri (770-221 a.C.).

La tomba del Duca è stata sottoposta a scavo archeologico tra il 1976 ed il 1986, ed in questo periodo gli archeologi hanno trovato oltre 3, 500 reperti di grande interesse culturale, seppure fosse stata saccheggiata da ladri e profanatori di tombe più di 200 volte.

La camera funeraria, a 23 metri dalla superficie, 16 metri di lunghezza, ampia 5.7 metri e alta 4.2, era divisa a metà da una partizione di legno.

La camera ad est era progettata ad imitazione dell´ufficio del Duca e la camera posteriore ad ovest alla sua sala da pranzo.

La Contea di Fengxiang ospita un cimitero in cui riposano altri 17 Duchi Qin.