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10 Giugno 2004 ARCHEOLOGIA
New Scientist
Anello a spirale rivela antichi macchinari
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Particolari motivi a spirale incisi su un piccolo anello di giada mostrano che la Cina usava macchine complesse più di 2, 500 anni or sono, ha dichiarato uno studioso di fisica di Harvard.

L´anello era tra i beni trovati in seppellimenti di alto rango del periodo della storia cinese detto "Primavera e Autunno" dal 771 al 475 a.C. La maggior parte dell´attenzione archeologica si era concentrata su oggetti di giada e di bronzo più grandi e spettacolari. Ma Peter Lu ha identificato i disegni sui piccoli anelli come spirali di Archimede, e ritiene siano le più antiche prove di un macchinario complesso.

Macchine semplici che si muovono in un solo modo si datano ad almeno 5, 000 anni, all´invenzione della ruota del tornio. Ma ci volle molto più tempo per inventare macchine complesse, che convertivano precisamente il moto da un tipo all´altro.

Archimede è talvolta accreditato di aver costruito un non meglio definibile macchinario complesso che muoveva le navi nel porto di Siracusa nel III secolo a.C., ma le prime descrizioni ben accettate risalgono a Hero di Alessandria nel I secolo a.C.

Gli specialisti ritengono che le più antiche giade cinesi siano state incise a mano, ma Lu sostiene invece che le spirali sugli anelli di giada fossero fatti a macchina, da quando Jenny So, storico dell´arte all´Università Cinese di Hong Kong, gliene ha mostrato uno alla Smithsonian Institution.

"Ho detto e lei mi ha guardato come avessi due teste" ha dichiarato Lu.

Al fine di verificare se potesse avere ragione, Lu ha costruito una macchina in grado di incidere disegni a spirale con un vecchio giradischi. Ricordava il trapano a mano che i Boy Scout usano tradizionalmente per dar vita ai fuochi senza usare fiammiferi.

Ha avvolto un laccio stretto attorno al fuso della base rotante, e ha attaccato la sua estremità ad una barra che correva tra montature poste su entrambe i lati della base rotante. Fori nelle montature tenevano la barra così che si potesse muovere avanti e indietro nel senso della lunghezza, ma non lateralmente. Una punta attaccata alla barra posava sulla tavola rotante. Spostare la barra avanti e indietro faceva girare la tavola rotante, così la punta fissata veniva a scrivere una spirale sulla superficie.

Le spirali corrispondono nettamente alla forma di Archimede, ed il loro centro si trova al centro dell´anello, che potrebbe essere tagliato in quel modo girando la giada con la punta. Le incisioni a spirali sono anche notevolmente più uniformi di altri disegni simili già visti sulla giada o altri materiali.

Gli anelli si datano al 552 a.C. e malgrado non vi sono prove di anelli a spirale precedenti, Lu ha dichiarato che nessuno li ha mai cercati seriamente.