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13 Gennaio 2004 ARCHEOLOGIA
People´s Daily Online
Gli archeologi confusi da antiche strisce di bambù
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Gli archeologi hanno dissotterrato registrazioni non scritte su più di 1, 000 strisce di bambù, nelle Tombe Jiuliandun, databili al Periodo degli Stati di Guerra, a Zaoyang, nella provincia Hubei della Cina centrale.

Gli archeologi hanno dichiarato che è la prima volta che si trovano davanti ad antiche strisce di bambù prive di parole. Gli antichi cinesi scrivevano i loro dati su strisce di bambù, che normalmente offrivano informazioni più dirette che qualsiasi altro reperto culturale.

Ci si aspettava che le strisce, trovate il 25 dicembre del 2002, offrissero nuove informazioni su politica, economia, cultura, arte o religione del tempo a cui si riferivano.

Ma invece di trovare parole sul lato giallo (interno) del bambù, i ricercatori si sono imbattuti su immagini di lacca nera sul lato verde (esterno) del bambù, ha dichiarato Wang Hongxing, direttore dell´Istituto di Ricerca Archeologica Provinciale di Hubei.

Gli archeologi hanno scattato fotografie delle immagini incise sulle strisce, e le assembleranno per verificare possibili informazioni nascoste dietro le pitture, ha dichiarato Wang.

Oltre alle strisce di bambù, le tombe hanno anche rivelato riproduzioni di bronzo di carri da battaglia con cavalli, strumenti musicali, articoli domestici e urne sacrificali di legno.

Nel corso del Periodo degli Stati di Guerra (475 a.C.-221 a.C.), la Cina era divisa in sette stati principali: Qin, Yan, Zhao, Qi, Chu, Wei e Han. Zaoyang apparteneva a Chu.