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31 Dicembre 2003 ARCHEOLOGIA
Daily Jang
Nuove luci sulla civiltà di Harappa
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KHAIRPUR: La scoperta di monete di rame presso le rovine di Harappa contraddice la convinzione che fu l´Europa ad introdurre la moneta corrente metallica nel mondo, ha dichiarato il Dr JR Kenoyer dell´Università del Wisconsin.

Presentando il suo rapporto di ricerca relativo alle "Culture e Cronologie Regionali della Civiltà dell´Indo nella Nuova Prospettiva di Harappa" alla Conferenza Internazionale di Archeologia in Pakistan, presso la Shah Abdul Latif University (SALU), Kenoyer ha dichiarato che la civiltà di Harappa non risale a 5, 000 bensì a 6, 000 anni or sono. "A Harappa sono stati trovati anche i resti di un´industria per la lavorazione della seta. I regnanti di Harappa erano ricchi e quando morivano venivano seppelliti con ornamenti d´oro, mentre la gente comune era normalmente molto povera" ha dichiarato.

Secondo Kenoyer la civiltà di Harappa fu rovinata dal tracollo della sua classe dirigente.

Il direttore generale dell´Archaeological Survey of India, nel suo articolo "La città Harappa di Dhola Vira" sostiene che vi fosse un´articolata urbanizzazione sul territorio, e che la civiltà declinò a causa di un terremoto devastante.

Presso Dhola Vira sono stati trovati depositi per l´acqua, resti di antiche riserve. Egli sostiene che la civiltà di Dhola Vira risalga a 1, 500 anni or sono. I popoli dell´area godevano della piacevole atmosfera e che la civiltà declinò anch´essa con il declino della società. Dhola Vira aveva la stessa età e storia di Moen-Jo-Daro.

Il Professore emerito dell´Università di Quaid-i-Azam, Ahmed Husain Dani ha dichiarato che esplorazioni e scoperte sono un lavoro facile, ma che la preservazione e la conservazione sono invece piuttosto complicate. E´ necessario che le organizzazioni governative e non-governative si impegnino e cooperino per la salvaguardia dei siti archeologici.