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22 Settembre 2005 SCIENZA
physorg.com
SCIENZIATI E STORICI AL LAVORO PER RICOSTRUIRE L´OROLOGIO SOLARE
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Lo storico John Nicols ed il medico Robert Zimmerman si sono uniti agli architetti James Tice e Virginia Cartwrigh per condurre un gruppo di studiosi e studenti che tentano di creare una riproduzione dell´Orologio Solare di Augusto, un obelisco di granito eretto ad Eliopoli nel VII secolo a.C. da Psammatico II, e portato a Roma da Augusto nel 10 a.C.

L´obelisco veniva usato come gnomone (la superficie contro la quale si veniva a proiettare l´ombra del sole a terra) di un nuovo calendario solare e "orologio".

"E´ un momento significativo nella storia del tempo, perché segna lo scivolamento rivoluzionario nel computo del tempo dal sistema a base lunare al sistema a base solare, come lo usiamo ancora oggi" ha dichiarato Nicholas, specializzato in storia antica e storia della scienza.

"Quel che rende il solarium di Augusto così significativo, è che è stato il primo tentativo nell´Ovest di visualizzare le ore del giorno e i giorni del mese e le stagioni – nel modo astronomico corretto. Precedenti calendari si basavano primariamente sul ciclo lunare che aveva creato un anno di 355 giorni.

L´obelisco era stato decapitato nella tarda antichità, riscoperto nel Rinascimento, e ricostruito (senza avere riguardo al modo corretto di disporlo) di fronte al Parlamento Italiano di Roma. Circa 20 anni or sono, un team di archeologi tedeschi hanno individuato la "faccia" del sole, che misura approssimativamente da 300 a 200 piedi, 18 piedi al di sotto dell´attuale livello stradale di Roma. Nichols ha dichiarato che gli studiosi e gli studenti intendono evincere i tratti fondamentali dello gnomone, per riprodurlo in scala 1:2. Le ore del giorno, i giorni del mese e le stagioni saranno tutti chiaramente marcati.

Sandra Penny, una studentessa universitaria di fisica, ha elaborato i dati matematici del sistema di computo del tempo solare con Zimmerman, e gli studenti di molti altri dipartimenti hanno aiutato a dipingere la griglia su un sito di McKenzie Plaza, 1101 Kincaid St.Eugene, Oregon.

Il progetto è stato reso possibile da un finanziamento da parte del Fondo Williams dell´Università che ha permesso ad un numero di studiosi di fisica, storia e scienze umane di sviluppare una serie di corsi relativi al processo della scoperta culturale e scientifica.

Quando completata, la riproduzione sarà espressione di uno studio creativo cui hanno partecipato astronomi, fisici, storici, studiosi della letteratura, classicisti ed archeologi.

Il costo stimato si aggira attorno a 100, 000$, anche se si potrebbe decidere di usare granito verde piuttosto che l´originale pietra nera rossastra, come omaggio ai colori dell´università.