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26 Febbraio 2006 ARCHEOLOGIA
Iran News
MISTERO DI 6,000 ANNI A QASR´E SHIRIN
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La scoperta di alcuni reperti d´argilla al sito di Obeid (un antico sito nella Mesopotamia, e attuale Iraq, appartenente al IV millennio a.C.) nella città di Qasr´e Shirin creano perplessità sull´origine e destinazione dei migranti che sostavano in questa città di circa 6, 000 anni or sono.

Gli archeologi vogliono sapere se i migranti raggiunsero questa regione della Mesopotamia o invece viaggiassero per le varie regioni delle Montagne di Zagros. "La prosecuzione delle ricerche e l´identificazione della città hanno condotto alla scoperta di 75 antichi siti la maggior parte del quale appartenenti al Sito di Obeid" ha dichiarato Ali Hajbari, capo del team archeologico a Qasr´e Shirin.

"Gli archeologi stanno tentando di scoprire se queste argille siano indicatori di un tipo di connessione culturale ed economica tra questa regione e la Mesopotamia" ha aggiunto Hajbari.

Sui nuovi 75 siti scoperti nella regione, Hajbari ha dichiarato: "Per l´esistenza di fiumi differenti, compresi il Tangab, Cham Imam Hassan, Gilan e Gharb e Kangir attorno ai siti, chi vi arrivava godeva di ottime condizioni climatiche per stanziarvisi. Le particolari condizioni geografiche e climatiche sono fattori principali dietro le brevi soste di questi migranti."

Prima di ciò, gli scavi archeologici a Qasr-e Shirin avevano condotto alla scoperta di 35 siti storici appartenenti all´epoca Neolitica (6500 a.C.) e Calcolitica (5000-3000 a.C.).

Qasr´e Shirin nel nome di una città storica nella Provincia di Kermanshah, ovest dell´Iran. Nel corso di questo regno, Cosroe Parviz, re Sassanide, costruì diversi palazzi in questa città incluso un palazzo che prese il nome dalla sua regina Shirin; di qui in avanti la città ebbe il suo nome da qui ed è ora chiamata Qasr-e Shirin, che significa letteralmente "il Luogo di Shirin".

Gli scavi al sito di Qasr´e Shirin continueranno nei prossimi mesi e gli archeologi sperano di trovare nuove evidenze storiche ed archeologiche.