Lahore - Tre nuovi siti archeologici del paese –Harappa nel Punjab, Mehrgarh nel Baluchistan e Rehman Dheri nel NWFP – sono stati inseriti quest´anno nella lista del "Patrimonio dell´Umanità" redatta dall´UNESCO.
La Direttrice della sezione dell´UNESCO con sede in Islamabad, signora Ingeborg Berines, ha dichiarato all´agenzia Dawn che la decisione di includere questi siti nella lista sarebbe stata presa al meeting di Parigi del Comitato Mondiale per il patrimonio nel mese di giugno.Una delle principali responsabilità del comitato è offrire cooperazione tecnica mediante il Fondo Mondiale per il Patrimonio, per la salvaguardia del patrimonio artistico e storico negli stati privi di risorse insufficienti.
La Signora Berins, ha dichiarato che l´UNESCO è intenzionato ad di includere anche altri siti archeologici pakistani nella lista. Attualmente, vi si trovano sei siti archeologici in Pakistan: Moenjodaro, i monumenti storici di Thatha, i resti archeologici di Taxila, le rovine buddiste di Takht-i-Bhai, i resti della città di Sehri Bahlol, il forte di Rohtas e il forte di Lahore. Al di fuori di Rohtas, tutti questi siti storici sono stati inclusi nell´elenco nel 1981.
Il vice direttore del Dipartimento di Archeologia (Circolo Nord) Dr Mohammad Arif ha dichiarato che l´inclusione di nuovi siti nella Lista aiuterebbe a restaurare i monumenti e incrementare il turismo nel paese.
Gli ufficiali dell´Archeologia di Punjab hanno dichiarato che ora il governo potrebbe richiedere assistenza internazionale per questi siti, chiamare esperti, offrire corsi di formazione e perfezionamento ai membri del suo staff, nuove strutture e attrezzature.
Il governo potrebbe anche concedere prestiti sul lungo termine, ed in casi speciali, senza interessi. Sarebbe anche disponibile una speciale assistenza per i casi di emergenza se un sito fosse severamente danneggiato.
Circa 730 siti archeologici in 125 stati si trovano sulla lista del Patrimonio Mondiale, inclusi 563 culturali, 144 naturali e 23 proprietà miste.
La Spagna conduce la lista con 40 siti archeologici, mentre Italia, Cina e Francia ne hanno rispettivamente 33, 30 e 29.
I paesi che hanno 10 o più siti sono: Brasile, Canada, Giappone, Messico, Perù, Portogallo, Repubblica Ceca, Svezia, Federazione Russa, Stati Uniti, Germania, Grecia India e Regno Unito.
HARAPPA: I siti di Harappa spiccano sul paesaggio di campagna, lungo la riva sinistra del vecchio corso del Ravi. La cultura Harappa si data al III millennio a.C.
I siti archeologici ad Harappa abbracciano l´intero periodo cronologico della Civiltà dell´Indo, che fiorì nelle piane alluvionali del Punjab dal IV millennio a.C. al II millennio a.C., negli stadi finali post-urbani.
I primi scavi negli anni ´20 mostrarono una cittadella occidentale "fortificata" ed una "città inferiore" più orientale non fortificata ad Harappa.
Le due figure più sorprendenti del sito sono una serie di monti residenziali sui lati settentrionali ed orientali e mura che circondano ognuno di essi.
Questo carattere sfida tutti i precedenti modelli di pianificazione urbana della Civiltà dell´Indo, e suggerisce che aree differenti di Harappa furono abitate ed occupate in tempi differenti.
MEHRGARH: Mehrgarh è situata presso la riva occidentale del Fiume Bolan a circa 30km da Sibi. I depositi archeologici sono sparsi per 250 ettari.
Mehrgarh contiene le prime tracce di allevamento di animali e coltivazione di piante dell´Asia meridionale e dell´inizio di uno stile di vita stanziale. Mehrgarh rappresenta il miglior sito per la comprensione del mutamento delle relazioni tra umani, pianti ed animali. Inoltre, lo sviluppo nella produzione del cibo e la creazione di insediamenti semi-stanziali di Mehrgarh gettò le basi sociali per lo sviluppo della Civiltà dell´Indo.
Le strutture esposte e costruzioni all´interno delle trincee degli scavi sono state coperte con fogli di plastica.
REHMAN DHERI: Rehman Dheri è situato a circa 22km a nord di Khan. Consta di un tumulo rettangolare che copre circa 22 ettari ad un´altezza di 4.5 metri al di sopra dei campi circostanti.
Rehman Dheri rappresenta la più antica e meglio preservata pianificazione d´insediamento dell´Asia meridionale. E´ significativo per la comprensione dell´emergere dell´urbanizzazione nella regione nel corso della Civiltà dell´Indo.
Rehman Dheri mostra i collegamenti culturali con le culture neolitiche e calcolitiche indigene. Per la fine del IV millennio a.C., Rehman Dheri fu uno dei centri regionali che si svilupparono in insediamenti di cui era stata espressamente pianificata la fortificazione.
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