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16 Aprile 2007 ARCHEOLOGIA
HÜRRİYET
ANTICA CITTÀ DI ALLIANOI SARÀ MONITORATA SOTT´ACQUA
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Istanbul – Vicino a Bergama, l´antica stazione termale di Allianoi, che rischia di essere sommersa e persa per sempre nelle acque della diga di Yortanlı, continuerà ad essere un´attrazione turistica anche dopo l'inondazione.

Il progetto, ratificato dal comitato di Smirne per la Conservazione dell'Eredità Culturale e Naturale, attende l´approvazione definitiva da parte del comitato scientifico del Ministero del Turismo e della Cultura. L´antica stazione termale sarà circondata da un muro di un metro per mantenere le rovine ed i resti storici mobili sopra il terreno, una volta che la stazione termale sarà stata sommersa dalla diga di Yortanlı; queste parti saranno esposte nel museo che sarà costruito vicino alla diga.

Ayhan Sarıyıldız del DSİ ha dichiarato che l´antica stazione termale continuerà ad essere visibile per mezzo di telecamere subacquee fissate in sezioni differenti della stessa; e gli archeologi subacquei continueranno a scavare la zona. Facendo notare di avere sviluppato il migliore dei programmi per conservare Allianoi e che non vi sono alternative disponibili, ha dichiarato inoltre che il progetto sarà adottato in conformità con la decisione del Comitato Scientifico del Ministero del Turismo e della Cultura.

Ma il direttore dello scavo di Allianoi Ahmet Yaraş si oppone al progetto del DSİ. Yaraş sostiene che il progetto non conserverebbe la città antica

"Il DSİ propone di costruire un muro di un metro intorno alla città antica. Tuttavia, non ciò impedirà alla stessa di essere sommersa dalle acque della diga. La loro soluzione prevede solo di nascondere il volto delle rovine storiche, ma questa non è una soluzione, è un inganno."

Storicamente, Allianoi è ben nota come la terra del dio di salute Asklepios. La città antica fu fondata durante l'era Ellenistica e raggiunse il suo acme durante il regno dell'imperatore romano Adriano. Fu considerata uno dei centri termali più importanti per quasi 15 secoli, a partire dal VI secolo a.C. fino all'XI secolo.

Negli ultimi cinque anni, gli scavi hanno rivelato due impressionanti strade lastricate di marmo, il portale d´accesso, negozi, case ornate di mosaici, ampie piazze, fontane pubbliche e aree da utilizzare dopo avere usufruito delle terme. Gli ultimi resti, quali i mosaici, le pietre di marmo ed alcune parti di legno utilizzare per le case, sono state trovate splendidamente preservate poiché ricoperte di terreno a seguito di un alluvione.

La diga di Yortanlı, che sommergerà la città antica, è in la costruzione dal 1994. Gli scavi, iniziati nel 1998, hanno rivelato sinora solo il 20 % dei resti.