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20 Gennaio 2006 ARCHEOLOGIA
HÜRRİYET
NUOVA LUCE SUL RICCO PASSATO DELL´ANATOLIA
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Centinaia di antichi insediamenti sono stati scoperti attorno e all´interno della provincia mediterranea di Adana come parte di un progetto archeologico condotto dall´Università di Cukurova, lanciato nel 2002.

Gli studi condotti nella regione per quattro anni consecutivi hanno portato ad una catalogazione degli antichi insediamenti nell´area attorno ad Adana come anche quelli situati nella vicina provincia di Kayseri. Le esplorazioni si sono spinte dei distretti di Tufanbeyli nel 2002; Saimbeyli nel 2003; Kozan e Tufanbeyli nel 2004; ed infine Ceyhan nel 2005. Gli studi nel Kayseri sono stati condotti nei distretti di Sarýz nel 2004 e Develi nel 2005.

Tra le scoperte archeologiche nel Develi vi sono numerosi tumuli, antichi insediamenti, produzione di vino, laboratori dove si producevano i famosi vini della Cappadocia, città sotterranee, luoghi sacri e tombe di roccia dell´era romana, che integrano esempi di diligente lavoro manuale.

E´ stato identificato un totale di 168 siti archeologici, ma solo 15 di essi sono stati registrati e citati in documenti ufficiali come aree archeologiche sotto la protezione dello stato.

Gli studi hanno rivelato una volta di più la ricchezza archeologica della Turchia; ma il fatto che la maggior parte dei siti non sia registrata rende più difficile pensare di proteggerli.

Il team continuerà le sue esplorazioni dettagliate e sistematiche nell´estate del 2006.

Dopo aver completato la documentazione degli assetti archeologici di Ceyhan, le ricerche si concentreranno su Osmaniye, un´area dimenticata per anni.

Il team pianifica di ampliare gli obbiettivi del progetto con le esplorazioni archeologiche che saranno portate avanti quest´anno nei distretti di Afþin nel Kahramanmaraþ e Yahyalý nel Kayseri's.