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19 Dicembre 2005 ARCHEOLOGIA
Cyprus Weekly
INCREDIBILE SCOPERTA A PYRGOS
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Scoperte all´antico sito di Pyrgos Mavroraki, presso Limassol, stanno rivoluzionando le conoscenze sull´Età del Bronzo e sono state descritte come "incredibili" dagli archeologi che portavano avanti il lavoro.

Maria Rosaria Belgiorno ha dichiarato che Pyrgos è probabilmente il sito antico più importante finora trovato a Cipro e che ha prodotto la prima prova che l´olio d´oliva fosse usato come combustibile nella produzione di bronzo.

Belgiorno ha dichiarato ad un incontro a Nicosia, che quattro differenti unità architettoniche sono state scoperte durante cinque stagioni di scavo a Pyrgos/Mavroraki, un sito che copre un periodo dal 2350 al 1850 a.C.

Il sito era un complesso industriale che produceva beni di lusso come profumi e tessuti con viola e blu indaco.

"Sono stati trovati circa 2000 oggetti di bronzo e rame, utensili di pietra e calchi" ha dichiarato, notando che molti sono già stati analizzati chimicamente, rivelando la presenza di rame, latta, piombo, zinco, arsenico, argento, nichel, ferro, zolfo e silicone.

Le analisi hanno confermato la convinzione degli archeologi che a Pyrgos si svolgessero i processi primari e secondari sul rame grezzo.

La scarsa presenza di carboni nelle piccole fornaci indicano che l´olio d´oliva e gli scarti della sua lavorazione fossero usati come combustibili per la produzione del rame. Analisi di olio bruciato da un forno nell´Unità B (scavata nel 2005) trattato con agenti chimici, hanno rivelato la presenza e l´uso dell´olio d´oliva come combustibile.

"Di speciale interesse sono anche le incudini per modellare le vanghe e gli stampi d´argilla per le asce, trovate ancora dentro ai forni. Entrambi testimoniano il talento creativo degli artigiani ciprioti nel modellare ed incidere il bronzo. Ma è l´evidenza del combustibile usato che apre nuovi scenari sull´antica storia della metallurgia."

Secondo la Belgiorno, evidenze successive di un possibile collegamento tra olio e metallurgia provengono dalla mitologia greca, con il mito di Erittonio, figlio di Atena ed Efesto.

"Si era creduto finora che Cipro nei tempi antichi fosse oggetto di interesse per le sue foreste per produrre carbone. Ma se questo fosse il caso, per il periodo romano, sarebbe dovuto essere un deserto

"Le evidenze trovate a Pyrgos, che mostrano come l´olio d´oliva fosse usato per la metallurgia del rame, lo spiegano. Gli esperti italiani lo hanno confermato.

"Era vero olio d´oliva, il che significava meno lavoro e conservazione del patrimonio forestale" ha dichiarato ancora la Belgiorno.

Nel corso dell´anno, il suo team aveva trovato evidenze di un complesso industriale per la produzione di profumo, molto prima che in Egitto, medicine e indumenti. Vi erano anche evidenze della produzione di seta ed una pressa per l´olio.

Dagli scavi è emerso inoltre che Cipro iniziò a produrre vino molto prima di chiunque nell´intero Mediterraneo, 3000 anni prima dei greci.

A Vounos, gli archeologi hanno scoperto che i ciprioti furono i primi in Europa ad usare un corno come bicchiere – una moda ancora esistente attraverso l´Europa, dove corni di cristallo ornati sono ancora prodotti, specie nei paesi più settentrionali.