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1 Gennaio 2006 ARCHEOLOGIA
Haaretz.com
RESTI DI UN VILLAGGIO DELL´ERA DEL SECONDO TEMPIO
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Gli archeologi hanno recentemente scoperto quel che ritengono essere un ampio insediamento giudeo, databile al tempo del Secondo Tempio, presso il Campo Rifugiati di Shweifat a nord di Gerusalemme.

Gli scavi sono stati condotti dall´Autorità per le Antichità su richiesta della compagnia edile di Moriah, lungo il percorso in cui dovrebbe essere costruita la nuova ferrovia per Gerusalemme.

L´archeologa Debbie Seker-Pernas, incaricata dello scavo, ha dichiarato che si tratta del più grande insediamento scoperto nei pressi di Gerusalemme al momento.

Nell´area è stato scoperto un gran numero di utensili di pietra il cui uso era importante ai fini religiosi. Altri reperti includono vasi di vino importati dall´Italia e dalla Grecia, e anelli di vetro romano, i primi del loro genere scoperti nell´antica Giudea.

Seker-Parnas ha aggiunto che il villaggio sembra essere stato abitato anche sotto il governo militare romano, conducendo a nuova teorie circa l´esplodere della Prima Rivolta ebraica.