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6 Giugno 2005 ARCHEOLOGIA
timesonline
ANTICA CITTÀ A RISCHIO
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La scoperta di un tempio greco in Albania ha richiamato l´attenzione sulla minaccia che l´inurbamento reca all´antica città di Apollonia. Una nuova strada panoramica, finalizzata a rendere accessibili zone ancora intatte della linea di costa dell´Adriatico, taglierebbe via gli antichi sobborghi e dividerebbe il sito del tempio dalla città. Si tratta di un ampio tempio di pietra - del tutto sconosciuto prima delle recenti scoperte - che sembrerebbe risalire al periodo arcaico o classico, tra il VII ed il IV secolo a.C.

IL tempio di Bonjaket potrebbe essere uno dei primi monumentali templi greci sulla costa dell´Adriatico orientale, a nord della moderna Grecia.

L´area tra il mare ed Apollonia, fondata come colonia corinzia nel VI secolo a.C., non era stato sistematicamente esplorato dagli archeologi fino a tre anni or sono, all´inizio del progetto, curato dal professor Davis e da Lorenc Bejko del Centro Internazionale per l´Archeologia Albanese.

Non è ancora chiaro a chi fosse dedicato il tempio, ma vi sono alcuni indizi.

Una statua trovata nelle vicinanze ritrae Artemide con una torcia, ed un rilievo di Apollonia dedicato ad Artemide Limnatis. Numerose figure votive sparse attorno al tempio ritraggono coppie chine su un divano, talvolta accompagnate da figure di Eros.

Tre corsi di raffinate massonerie sono tenute insieme da giunti metallici a forma di T. Dal momento che simili giunti furono usati dal VI secolo a.C. in avanti, non offrono una data certa per l´edificio, ma alcune incisioni ellenistiche riutilizzate suggeriscono una data prossima al tardo IV secolo o successiva.

"La scoperta di resti tanto significativi enfatizza l´urgenza di ripensare la tratta per la nuova autostrada" ha dichiarato Davis. "Se la strada sarà costruita tra il sito di Bonjaket e le mura di Apollonia, sarà un danno irreparabile."