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24 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
Reuters
CIPRO VANTA LA PIÙ ANTICA INDUSTRIA PROFUMIERA DEL MONDO?
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PYRGOS, Cipro – La Regina Egiziana Cleopatra sapeva come usarli per far cadere gli uomini ai suoi piedi; i francesi li hanno certo perfezionati, ma sembra proprio che siano i ciprioti a poter vantare la più antica profumeria del mondo.

Incastonata tra le vegetazione lussureggiante sul fianco di una collina da cui si godono ammalianti squarci di Mediterraneo, si trova una fossa con impronte circolari all´interno. Qui gli archeologi italiani hanno trovato le giare di profumo, ritenute la più antica fonte della multimiliardaria industria dei giorni nostri.

"Parliamo di 4, 000 anni or sono. Senza dubbio, il più antico sito di produzione di profumo al mondo" ha dichiarato l´archeologa Italiana Maria Rosaria Belgiorno, capo del team di una missione di scavo al sito di Pyrgos-Mavroraki, 55 miglia a sud ovest della capitale di Cipro, Nicosia.

Gli scienziati hanno pensato di estrarre le essenze dei più vecchi profumi del mondo, e ricostruire gli aromi, usati quattro millenni or sono, da frammenti di argilla delle bottiglie che li contenevano.

Credono di ricavare gli oli aromatici racchiusi nei sottili frammenti d´argilla, offrendo uno sguardo senza precedenti nel mondo aromatico che deliziava i nostri antenati.

E gli archeologi hanno scoperto con sorpresa, che le preferenze moderne non sono troppo dissimili da quelle di 4, 000 anni or sono.

"Ho odorato questo, e pensato immediatamente: Pino Silvestre!" ha dichiarato la Belgiorno, sbloccando il tappino di una fiala contenente un fluido dorato dall´odore intenso, e paragonandolo all´aroma muschiato della colonia dalla sua inconfondibile bottiglia verde a forma di pigna.

Gli scienziati dell´Istituto di Tecnologia Applicata al Patrimonio Culturale hanno trovato nei frammenti d´argilla gli aromi di cannella, alloro, mirto, anice e bergamotto, tutte piante indigene che crescono nella regione.

La profumeria formava parte di un sito più ampio datato al 2, 000 a.C., che comprendeva un´officina per la fusione del rame, una vineria ed una pressa per l´olio, che davano alcuni degli ingredienti essenziali per i profumi.

Ulteriori ricerche nell´area saranno condotte in settembre.

LA SEDUZIONE DEL PROFUMO

Cleopatra fu la prima femme fatale della storia, ed usava il profumo come strumento di seduzione... o almeno questo è quanto gli attuali produttori di profumi vorrebbero farci credere.

La leggenda vuole che, per conquistare Marco Antonio, Cleopatra si recò a Tarso (attuale Turchia) al loro primo incontro, a bordo di un´imbarcazione su cui ardevano incensi e oli profumati. Riuscì nel suo intento.

Le resine aromatiche erano usate inoltre in rituali funerari. "Un grammo di essenza speciale era talvolta meglio dell´oro" ha dichiarato la Belgiorno.

Non è chiaro chi acquistasse i profumi da Cipro, ma documenti ritrovati a Cnosso, a Creta, indicano che l´isola vendette 576 litri di purissimo olio d´oliva, qualcosa che potrebbe suggerire un commercio tre le due città.

"I ciprioti probabilmente impararono dagli egiziani, sappiamo che vi erano forti legami tra le due popolazioni" ha aggiunto la Belgiorno. La scoperta è significativa per svelare un elemento della storia cipriota a lungo cancellato dalla memoria locale, ma potrebbe spiegare due nomi mistificati che appaiono su una lista di 10 famiglie di fragranze, un industria standard.

Solo due si riferiscono a regioni geografiche ed entrambe si riferiscono a Chypre, Cipro in Francese.