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18 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
DW-World.de - Deuthche Welle
UN PROFESSORE SI DIMETTE A SEGUITO DI UNO SCANDALO
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Reiner Protsch von Zieten (nella foto), un professore tedesco di antropologia, ha presentato le dimissioni, a seguito della pronuncia di un comitato universitario di Francoforte, che ha accertato la sua responsabilità nella produzione di dati falsificati e plagio del lavoro di colleghi. Gli esperti hanno dichiarato che le attuali convinzioni sull´evoluzione umana dovranno, di conseguenza, essere accuratamente rivisitate.

Secondo le evidenze della commissione, Reiner Protsch von Zieten avrebbe mentito circa l´età di alcuni crani umani, anticipando la loro datazione di migliaia di anni. E´ anche accusato di aver tentato di vendere specimen che appartenevano all´università e di aver copiato il lavoro di alcuni colleghi.

"La commissione ha accertato che Protsch avrebbe falsificato e manipolato dati scientifici per gli ultimi 30 anni" si legge in una dichiarazione dell´università.

Il rapporto spiega inoltre che Protsch non sarebbe in grado di impiegare propriamente i metodi di datazione degli specimen. Ha presentato crani, dichiarando che erano decine di migliaia di anni precedenti, pur sapendo che appartenevano a persone che morirono solo poche centinaia di anni or sono.

"L´antropologia sarà ora costretta a rivedere il suo ritratto dell´uomo moderno, tra il 40, 000 ed 10, 000 a.C." ha dichiarato Thomas Terberger, archeologo dell´Università di Greifswald, nell´est della Germania.

PROTSCH RESPINGE GLI ADDEBITI

Mentre Protsch, 66 anni, rifiuta di commentare le decisioni della commissione, aveva in passato già attaccato le indagini che lo riguardavano in un´intervista al Frankfurter Neue Press del 14 gennaio.

"E´ una sorta di Tribunale dell´Inquisizione" ha dichiarato. "Non hanno uno straccio di prova contro di me".

Protsch ha dichiarato che le datazioni discutibili dei crani non sarebbero state eseguite da lui, ma da un suo assistente; che i crani che l´università afferma di sua proprietà, appartenevano a lui in via personale, e che egli ha sempre citato adeguatamente i suoi colleghi, quando ne riportava le scoperte all´interno delle sue pubblicazioni.

Formata da diversi professori universitari, la commissione non ha raccomandato nessuna ulteriore indagine, ma ha suggerito che gli ufficiali dell´Università considerino seriamente la necessità di revocare la pensione di Protsch. Le autorità giurisdizionali stanno verificando il sussistere di elementi per iniziare un´azione penale nei confronti del professore.

L´UNIVERSITÀ È PARIMENTI COLPEVOLE

La commissione ha accusato anche gli ufficiali dell´Università per non aver agito prima, quando emersero i primi indizi contro l´antropologo. Quando Protsch fu inizialmente assunto, a seguito di un dottorato dall´Università di California, Los Angeles, il meccanismo interno di controllo dell´università non funzionò a dovere, poiché gli esperti avevano ammonito che gli ufficiali circa la mancanza di credenziali del candidato.

Il presidente dell´Università di Francoforte, Rudolf Steinberg, si è scusato pubblicamente, per "tutti coloro che sono stati feriti o danneggiati" da Protsch e ha riconosciuto che l´amministrazione delle istituzioni ha ignorato la cattiva condotta del professore per decenni, nonostante l´esistenza di prove dei suoi errori.

"Molte persone sembrano diverse da quello che sono in realtà" ha dichiarato Rudolf Steinberg, presidente dell´Università. Ha aggiunto che gli studenti ed i nuovi impiegati dell´Università saranno adeguatamente informati sull´etica della ricerca scientifica e sul codice di comportamento relativo.

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