sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
23 Ottobre 2001 ARCHEOLOGIA
Ananova
La dieta carnivora di Re Mida ha accelerato la distruzione della sua tomba
tempo di lettura previsto 1 min. circa

La dieta altamente carnivora del re Mida aiutò la rapida distruzione della sua tomba, secondo gli archeologi americani.

I costruttori dell´VIII secolo, hanno rivestito la tomba con legno dalle proprietà antimicrobiche per proteggere il sepolcro.

Ma un inusuale fungo trovato nella tomba ha provocato danni "insolitamente estesi". Il fungo è proliferato consumando il nitrogeno presente in elevate quantità nei cibi ricchi di proteine, cosiccome nei resti umani.

Timothy Filley della Purdue University, USA, ed i suoi colleghi hanno analizzato la concentrazione degli isotopi di nitrogeno in campioni tratti da tutte le tombe di Gordion, in Turchia.

I loro risultati suggeriscono che il re seguisse una dieta ricchissima di proteine e che il suo cadavere fosse una fonte eccellente di nutrimento per i microbi.

Anche se rimane solo lo scheletro, "Mida ha lasciato dietro sé un fantasma isotopo nel legno", riferisce.

Precedenti analisi hanno permesso ai ricercatori di ricostruire il pasto commemorativo delle esequie.

"Le analisi indicano che la cena era prevalentemente a base di carne arrostita" ha scritto Filley negli atti della sua ricerca.

Non esistono prove che il cadavere appartenga a effettivamente a Mida, ma ci sono forti evidenze circostanziali, inclusa la presenza di "un ricco corredo di arredi e vestimenti adatti ad un governante" ha detto Filley.