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23 Febbraio 2008 ARCHEOLOGIA
Repubblica.it
RECUPERATI 88 REPERTI POMPEIANI ED ETRUSCHI
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A volte ritornano. Proprio come Ulisse a Itaca. E si chiama proprio operazione Ulisse quella che ha consentito al Nucleo di Polizia tributaria di Roma della Guardia di finanza di recuperare 88 capolavori che si pensavano perduti e tra questi l'affresco pompeiano strappato nel corso degli anni Settanta da una domus di Oplontis, l'attuale Torre Annunziata. Si tratta di una decorazione parietale con templi, giardini, fontane, un'agora' e una residenza cintata, riconducibile con ogni probabilità a uno degli ambienti della villa di Poppea Sabina, moglie di Nerone, e ascrivibile al primo secolo dopo Cristo. L'affresco aveva attraversato mezza Europa e aveva fatto bella mostra di sè - hanno spiegato i finanzieri nel corso di una conferenza stampa a Roma - in alcune dimore gentilizie del quartiere Brera di Milano, fino all'esclusivo resort di Faubourg St. Honore' confluito nella collezione di un importante magnate dell'editoria francese insieme ad altri capolavori dell'archeologia etrusca e della Magna Grecia, tutti recuperati dalle Fiamme gialle.