"Dal collezionismo allo scavo archeologico, in onore di Paolo Emilio Pecorella": è il titolo della mostra che si terrà al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, a partire da domenica prossima. Il Museo ospita antiche e ricchissime collezioni, provenienti da scavi ed acquisizioni di vario genere dalla Mesopotamia, dall'Anatolia, dall'Egitto, da Cipro, da Rodi, da Creta, dalla Grecia e da altre località del Vicino Oriente e dell'Egeo. Il materiale e' conservato da quasi vent'anni nei depositi, ma da sempre molti studiosi italiani e stranieri, che hanno svolto le loro ricerche nei territori di provenienza di questi materiali, li hanno in parte studiati e pubblicati. Fra questi studiosi da ricordare in modo particolare Paolo Emilio Pecorella, che ha dedicato la sua vita, la sua attività e le sue ricerche, all'ambito cronologico e culturale vicino orientale, cipriota ed egeo. Con la realizzazione di questa mostra si vuole dunque non solo onorare lo studioso, recentemente scomparso, ma anche favorire la conoscenza di un aspetto non secondario dei beni culturali presenti nel territorio fiorentino, presentando al grande pubblico un patrimonio poco conosciuto. Il progetto culturale di questa mostra è perciò tracciato dal percorso della vita scientifica di Paolo Emilio Pecorella, partendo dalle sue prime esperienze nell'Egeo e terminando con la presentazione della sua ultima attività, lo scavo a Tell Barri, in Siria, il sito che ha riportato in luce ed al quale ha dedicato la sua vita.
Per questa mostra e' stato ottenuto il permesso di esporre del materiale proveniente dallo scavo, che il Ministero della Cultura della Repubblica Araba di Siria ha concesso in prestito. Si tratta di oggetti conservati nei depositi del Museo di Deir el-Zor in Siria, per alcuni dei quali la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana si è impegnata ad eseguire il restauro. La mostra è articolata in tre grandi sezioni dedicate rispettivamente all'Egeo e a Cipro, al Vicino Oriente, e al sito di Tell Barri. A loro volta le grandi sezioni sono suddivise in sottosezioni: quella dedicata all'Egeo e Cipro è articolata per argomentazioni riguardanti l'Egeo, Creta, Rodi e Cipro; quella dedicata al Vicino Oriente è articolata per argomentazioni riguardanti l'Anatolia la Mesopotamia e la Siria; quella dedicata al Tell Barri e' articolata per argomentazioni riguardanti i materiali rinvenuti dallo scavo e i corredi di due tombe.
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