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21 Marzo 2007 ARCHEOLOGIA
adnkronos
Scheletro di balena tra le vigne senesi
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Siena - La più grande e antica balena fossile mai rinvenuta in Italia e nel bacino del Mediterraneo dormiva tra le vigne di Montalcino (Siena): lo scheletro di un cetaceo di oltre 5 milioni di anni è stato trovato tra i filari del famoso Brunello, un tempo antichi fondali marini, della Castello Banfi, griffe di uno dei territori del vino più blasonati del mondo.

La scoperta è del team di paleontologi del Gruppo Mineralogia e Paleontologia di Scandicci (Fi). Gli scienziati, al lavoro da oltre un mese, sono quasi sicuri di recuperare tutto lo scheletro e continuano a scavare con molta cura ed attenzione. "Lo stato di conservazione è ottimo", dichiara Simone Casati, paleontologo, che, insieme a Franco Gasparri del Gruppo Mineralogia e Paleontologia di Scandicci hanno effettuato la scoperta e che lavorano sotto il controllo della Sovrintendenza archeologica regionale della Toscana. "Questa scoperta, parlando di terroir, è significativa - ha dichiarato Cristina Mariani, proprietaria della Castello Banfi, l'azienda leader del territorio di Montalcino - e ci ricorda ancora una volta che i minerali e i nutrienti depositati in milioni di anni costituiscono una grossa parte della composizione del suolo.

Un terreno speciale, quindi, che favorisce la produzione di uve che danno complessità e profumi ai nostri vini".