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19 Settembre 2005 ARCHEOLOGIA
jpost.com
INAUGURATO IL SITO DELLA MAGIONE BIZANTINA DI CESAREA
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I resti di una lussuosa magione bizantina con una pavimentazione riccamente mosaicata ed una rara tavola con tessere di vetro intarsiate d´oro, sono stati scoperti nella città costiera di Cesarea nel corso di uno scavo archeologico.

Il mosaico coloratissimo di 16x14.5 metri – parte del cortile principale del palazzo – situato appena all´esterno della linea di costa del Mare Mediterraneo, è stato sepolto dalle dune di sabbia per gli ultimi 50 anni, fin dal 1950, quando un´unità dell´esercito israeliano, in cooperazione con la Corporazione per lo Sviluppo di Cesarea.

L´epicentro del sito, che è stato inaugurato lunedì, è l´impressionante cortile all´aria aperta, pavimentato con mosaici, che, in modo del tutto inatteso, i visitatori potranno tranquillamente calpestare.

Secondo il direttore dello scavo, la magione del VI secolo apparteneva ad una delle più ricche famiglie cristiane di Cesarea, probabilmente l´aristocrazia, seppure non vi siano state trovate iscrizioni, almeno fino al momento attuale.

Il palazzo fu distrutto dal fuoco alla fine del Periodo Bizantino (324-638 a.C.) quando gli arabi conquistarono la strategica città portuale, e diedero fuoco a qualsiasi edificio all´esterno delle mura cittadine.

Il mosaico del cortile ritrae una serie di animali, come pantere, leoni, cinghiali, elefanti, antilopi e tori, racchiusi da 120 medaglioni, ognuno contenente un singolo uccello, che ha portato gli archeologi a battezzarlo "il mosaico degli uccelli".

Durante lo scavo attorno al cortile centrale, gli archeologi hanno scoperto una tavola unica, incisa con il motivo di platelet in varie forme. Ogni platelet squadrata di vetro nella tavola, che è stata trovata rovesciata sul pavimento, reca un fiore o una croce incisa in un momento successivo alla creazione, un processo insolito che richiede un nuovo riscaldamento del vetro.

Con i suoi vetri decorativi unici, la tavola – considerata "senza prezzo" dallo specialista per la conservazione Jacques Neguer Autorità per le Antichità – si ritiene essere l´unico del suo genere trovato in una tarda struttura bizantina.

La tavola di 1, 500 anni sarà trasferita ai laboratori di Gerusalemme per la conservazione.

Il sito è aperta ai visitatori ed è gratuita.