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22 Maggio 2006 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
INAUGURAZIONE LABORATORIO SCIENZE NATURALI
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Giovedì 1 giugno ore 17.00, presso la scuola elementare "F.Barchesi" di Colleferro Scalo, si inaugura il laboratorio di Scienze naturali "Osso X Osso". Il laboratorio scaturisce da un´idea di sistemazione di ossa di animali extraeuropei, donate all´Antiquarium Comunale dal Bioparco di Roma, che grazie alla disponibilità della Direzione Didattica del I° Circolo di Colleferro, più precisamente della direttrice Antonella Romani hanno trovato alloggio nell´ambito di una sistemazione didattico scientifica all´interno dei locali della scuola elementare di Colleferro Scalo e visto impegnato nella realizzazione personale fisso e volontario del museo, insegnanti, alunni e personale della scuola.

Questa nuova modalità di collaborazione fra scuola e museo si pone come trait d´union tra esigenze di progettazione scolastica e competenze degli esperti del settore, strumento essenziale per garantire efficacia al percorso di apprendimento.

Il progetto di laboratorio permanente nasce soprattutto dall´esigenza di creare un´organizzazione didattica in grado di offrire un sapere esperto e scientificamente adeguato, che possa garantire correttezza e aggiornamento delle informazioni.

Inoltre la pratica di laboratorio, luogo di esperienza personale e di conoscenza, consente di esplorare i fenomeni naturali procedendo per tentativi ed errori sperimentali, per mezzo anche di processi di verifica, confronto, valutazione e documentazione, permette di esplorare limiti e significato delle semplificazioni usate nell´educazione scientifica e tecnologica.

L´attenta osservazione attraverso la manipolazione del materiale osseo consente una comprensione profonda delle numerose forme di adattamento morfo-funzionale delle specie animali ai diversi ambienti nel corso dell´evoluzione, attraverso delle semplici deduzioni, si riescono a comprendere tutte le relazioni esistenti tra individuo e ambiente.

L´alunno imparando a distinguere tra naturale ed artificiale raggiunge un traguardo formativo di notevole importanza, perché, oggi, l´esperienza del vivere quotidiano del bambino nella sua comunità, nel suo ambiente quasi sempre è un´esperienza di televisione, di simulazione, di videogiochi virtuali: poco o niente ha esperienza del mondo naturale. L´adolescente, di conseguenza, costruisce modelli della realtà (modelli di conoscenza comune in termini pedagogici), che sono naturalmente quelli della televisione e dei videogiochi, che comportano sul piano didattico grossi vincoli per il raggiungimento delle competenze in tutte le discipline.

Da qui nasce la necessità di una maggiore esperienza del mondo naturale e di una maggiore educazione scientifica come incontro e intreccio tra il senso comune e la conoscenza scientifica, è un traguardo formativo, su più dimensioni, il cui raggiungimento si traduce in atteggiamenti scientifici e abilità generali spendibili dentro e fuori la scuola. Questa metodologia del coinvolgimento diretto e la ricomposizione personale del sapere, trasforma il discorso scientifico in una costruzione dinamica e interattiva.

Il Laboratorio sarà uno spazio decentrato del museo, anche se di piccola entità, la cui progettazione è un primo passo di un percorso educativo che trova nel contatto diretto con i diversi aspetti della natura la sua linfa vitale, questa è un´iniziativa che crea uno spazio sempre a portata degli studenti sia del medesimo complesso scolastico sia in futuro aperto a tutte le scuole del nostro territorio. Esso è anche un primo tassello di quel "museo diffuso" politematico pensato dalla direzione dell´Antiquarium Comunale.

L´inaugurazione rientra nel quadro delle manifestazioni per i venti anni di attività dell´Antiquarium Comunale.