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3 Febbraio 2006 ARCHEOLOGIA
adnkronos
SCALA MONUMENTALE A VILLA ADRIANA
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Roma - Una scala monumentale (o propileo) di accesso all'intero complesso, composta da una doppia rampa su cui si innalzano splendidi pilastri rivestiti di marmo di vari colori, che recavano al centro due sontuose colonne. Si tratta dello straordinario rinvenimento, avvenuto questa mattina, all'interno di Villa Adriana a Tivoli durante gli scavi archeologici in corso all'interno del cosiddetto "Complesso della Palestra". E' stata inoltre rinvenuta una sfinge, che fiancheggia sul lato destro la scala: si tratta di una statua colossale in marmo, ancora poggiata sul proprio basamento. Stupore da parte del ministro dei Beni Culturali, Rocco Buttiglione, che afferma di non essersi "abituato al continuo ritrovamento di tesori nascosti". Gli scavi sono finanziati con fondi Arcus dai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dei Beni e le Attività Culturali.

"Abbiamo finanziato 3 milioni e 250 mila euro per gli scavi, il recupero e il restauro di Villa Adriana - ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi - coprendo anche i lavori per il biennio 2005 - 2006. Questi straordinari ritrovamenti confermano quanto sia stato opportuno investire risorse per il recupero del patrimonio archeologico del nostro Paese, un patrimonio che sembra inesauribile".

"Attraverso Arcus - ha aggiunto Lunardi - finanziamo gli scavi archeologici e il recupero del patrimonio storico e culturale del Paese con il 3% del valore delle opere della Legge Obiettivo. Le Opere Strategiche che stiamo realizzando sono, cioè, al servizio non solo del futuro del Paese ma anche del passato perché ci consentono di riportare alla luce reperti di valore inestimabile".

La scala, rivestita di marmo, è larga 8 metri e mezzo e si innalza per circa 4 metri. E' certamente la scala di accesso alla villa e si trova in buono stato di conservazione. I lavori di scavo per il recupero sono iniziati: la scala verrà completamente riportata alla luce con cautela per proteggerla dalle intemperie. Una volta recuperata, potrà nuovamente essere utilizzata quale via di accesso a Villa Adriana, scopo per il quale all'epoca fu progettata e realizzata, e databile attorno al 125 - 130 d.C.

La sfinge e' lunga circa 3 metri, più grande di un leone al naturale, è in marmo, e gli archeologi stanno valutando se si tratta di un reperto di produzione romana, attribuibile a un'officina di scultori di epoca adrianea o addirittura se si tratta di un reperto importato in quell'epoca dall'Egitto, in tal caso la datazione sarebbe ancora più antica. Inoltre, nella terra di scavo sono stati rinvenuti frammenti di pregevoli sculture tra cui una statua di atleta e una maschera teatrale, entrambe in marmo.