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17 Gennaio 2006 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Proroga al Museo Archeologico nazionale di Firenze fino al 1 maggio 2006 ''CIBI E SAPORI NEL MONDO ANTICO''
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Il successo di pubblico e di critica, riscosso dalla mostra "CIBI E SAPORI NEL MONDO ANTICO", ha determinato la Soprintendenza Archeologica della Toscana a prorogarla fino al prossimo 1 maggio 2006.

Ancora quattro mesi, quindi, per visitare questa esposizione dedicata all´Alimentazione nel mondo antico, curata dalla stessa Soprintendenza Archeologica e ospitata al Museo Archeologico nazionale (via della Colonna, 38 – Firenze) che lo stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha definito "la più bella e più completa tra tutte quelle proposte sul tema".

La mostra segue un percorso cronologico molto ampio, dall´Egitto faraonico alla Grecia, dal mondo etrusco a quello romano.

Questo ambizioso progetto costituisce un´occasione per proporre al pubblico una selezione di opere molto ampia, per la quasi totalità appartenenti alle Collezioni del museo fiorentino.

Nelle varie sezioni si illustrano, oltre alle abitudini alimentari degli antichi - i cibi, i condimenti e le bevande, con particolare riguardo ai metodi usati per la loro conservazione e cottura – anche gli usi conviviali, con rappresentazioni e citazioni sul banchetto ed il simposio, ed infine le problematiche relative alla produzione, al commercio e alla distribuzione degli alimenti più diffusi.

La mostra si articola in tre grandi sezioni. La prima è dedicata all'Egitto, con figurazioni, statuette e resti alimentari, la seconda riguarda il mondo greco, l´Etruria e Roma, la terza infine i commerci e la distribuzione dei prodotti.

Il cuore della Mostra è naturalmente costituito dall´Etruria; sono esposte raffigurazioni di banchetto, dalla più antica rappresentata sul coperchio del cinerario di Montescudaio, databile al VII sec. a.C, alle lastre in terracotta da Murlo, dall´urna del Bottarone ad una numerosa serie di urne ellenistiche volterrane e chiusine.

I materiali esposti illustrano inoltre la varietà e la ricchezza dei servizi da mensa, degli oggetti di arredo e degli utensili da fuoco impiegati dalle aristocrazie etrusche nei banchetti cerimoniali.

Si segnalano: i materiali dal Circolo del Tritone di Vetulonia, il vasellame di bronzo dalla Tomba delle Olive di Cerveteri, i grandi contenitori per derrate alimentari ed i bracieri di impasto rosso di produzione ceretana, un servizio da banchetto da Orvieto, servizi da mensa di bucchero, di ceramica etrusco-corinzia ed infine di vernice nera.

Un approfondimento è rivolto a due prodotti di grande importanza sulle mense degli antichi e tipici della Toscana di ieri e di oggi: il vino e l´olio. In particolare il vino e la viticoltura, intesi come produzione, tecnologia, costume, territorio, rappresentano una componente fondamentale della nostra storia e della nostra civiltà.

L'ultima sezione è dedicata ai commerci ed alla distribuzione: oltre ad una esemplificazione di anfore e contenitori da trasporto di varie epoche e produzioni, sono esposti alcuni materiali provenienti dagli scavi delle navi di Pisa, compresa una serie di anfore che conservano residui di vino, di frutta, di olive.

Una importante presenza ospite è quella di Aboca Museum che, proponendosi di avvicinare il pubblico alla cultura delle piante medicinali, mette in evidenza, accanto alle qualità alimentari della tradizione culinaria, le proprietà curative e di prevenzione.

La mostra ha trovato la convinta adesione collaborativa di importanti partner economici, quali l´istituto di credito CARIPRATO, l´associazione culturale Arte-mide, il Consorzio del Farro della Garfagnana ed il Consorzio del Marchio Storico del Chianti Classico.

Da segnalare, infine, i prestigiosi patrocini di cui gode l´esposizione: quello della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze, della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico a cui si unisce quello della FAO che, proprio nell´ottobre 2005 ha festeggiato il sessantesimo anniversario della sua fondazione anche con alcune particolari iniziative che hanno avuto proprio per splendida cornice il Museo Archeologico di Firenze.

Informazioni:

ufficio stampa – Studio EGi di Elisabetta Giudrinetti 335 6953294

in collaborazione con Franco Mariani 338 8458117