sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
14 Settembre 2005 ARCHEOLOGIA
nature.com
APPASSIONATO DI GOOGLE MAP SCOPRE ROVINE ROMANE
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Usando le immagini satellitari di Google Maps e Google Earth, un programmatore informatico italiano, si è imbattuto fortuitamente nei resti di un´antica villa. Luca Mori stava studiando una mappa della regione attorno alla sua città di Sorbolo, presso Parma, quando ha notato una forma prominente, ovale di più di 500 metri di lunghezza. Erano le anse di un antico fiume, visibile perché l´antico corso dell´acqua aveva assorbito maggiori quantità di umido dall´aria, rispetto alle aree circostanti.

Il suo sguardo è stato catturato in particolare dalle insolite "ombre rettangolari" nelle vicinanze. Curioso, ha analizzato l´immagine più approfonditamente, e concluso che le linee dovevano rappresentare una struttura nascosta di origine artificiale. E così ha pensato che potesse essere proprio il cortile interno di una villa.

Mori, che descrive la sua scoperta sul suo blog, "Quelli della Bassa" (http://www.quellidellabassa.org/ ) ha contattato archeologi, inclusi esperti del Museo Archeologico Nazionale di Parma. E loro hanno confermato la scoperta. Inizialmente si pensava trattarsi di un villaggio dell´Età del Bronzo, ma un´ispezione del sito ha rivelato dei pezzi di ceramiche che indicano fosse invece una villa romana.

"La ricerca di Mori è interessante per il suo approccio" ha dichiarato Manuela Catarsi Dell´Aglio, un´archeologa del Museo Archeologico Nazionale di Parma. Ha dichiarato che la nuova scoperta potrebbe essere simile alla villa presso la quale il museo sta conducendo attualmente degli scavi esplorativi in quel di Cannetolo di Fontanellato, che è stata trovata nel corso della costruzione di una rete ferroviaria ad alta velocità.

"Solo uno scavo scientifico potrà dirci tutto" ha aggiunto.

Le autorità locali dovranno concedere la loro autorizzazione prima che qualsiasi scavo archeologico possa avere luogo.