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26 Maggio 2005 ARCHEOLOGIA
Suntime
Ricette dall´antica Pompei
tempo di lettura previsto 2 min. circa

PESCHE CON CUMINO

- pelare e tagliare a pezzi alcune pesche sode

- Coprire le pesche con una salsa al cumino fatta con pepe nero macinato, prezzemolo, foglie di menta, cumino, miele, aceto ed una presa di garum, prodotta dalle interiore di pesce in salamoia

DESSERT AL SEDANO

- Tagliare il sedano, arrostirlo al forno

- Servire con miele e pepe macinato

MAIALE CON FICHI SECCHI E FORMAGGIO

- Bollire una spalla di maiale fresca con fichi secchi e foglie di lauro

- Incidere la cotenna, coprire di pasta e cuocere in forno caldo

- Servire con erbe mischiate a ricotta e olio d´oliva

IL PROSCIUTTO NON E´ CAMBIATO

Kit con gli ingredienti saranno venduti ai visitatori nell´area attorno al ristorante con istruzioni su come cucinare le specialità romane. Malgrado non saranno cucinati al sito, i visitatori si dirigeranno ad un ristorante locale dove saranno servite alcune delle antiche specialità.

"Vogliamo imparare quel che mangiavano gli antichi abitanti di Pompei" ha dichiarato Anna Maria Ciarallo, una biologa a capo del progetto per l´ufficio archeologico di Pompei.

Alcuni potrebbero fuggire alla vista del "Garum", una piccante salsa usata per insaporire ed ottenuta dalle interiora di pesce fermentate, ma Ciarallo ha dichiarato che molti dei piatti romani ricordano da vicino la cucina moderna.

La ricetta per il prosciutto è rimasta invariata, mentre il "savillum", il dessert favorito di molti romani, era una crema cotta simile alla odierna crema pasticciera, ha dichiarato.

L´antica Pompei era famosa per feste e banchetti. Il ristorante era situato tra il ginnasio, l´anfiteatro ed uno dei portali di accesso della città, ed essenzialmente frequentato da mercanti e viaggiatori di classe media.

I suoi sei banchi erano probabilmente sempre pieni di venditori affamati di passaggio. Gli ospiti si sarebbero sdraiati su un lato delle panche, chiacchierando, giocando a dadi – uno dei passatempi preferiti dei romani ed assaggiando le pietanze del tempo servite in ampi contenitori. Il "libum" simile ad una quiche, era fatta con pane, foglie di alloro, e formaggio simile all´odierna ricotta.