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25 Aprile 2005 ARCHEOLOGIA
BBC News online
SECONDA PARTE DELL´OBELISCO IN ETIOPIA
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La seconda parte dell´obelisco di pietra di 1, 700 anni, illegalmente prelevato dall´Italia circa 70 anni or sono, è tornato in Etiopia.

L´obelisco di Axum è considerato uno dei tesori nazionali etiopi, e si sono svolte imponenti celebrazioni quando, nei giorni scorsi, il primo pezzo ha fatto ritorno nella terra d´origine.

Il pezzo finale è atteso per lunedì 25, ma il monumento non sarà ri-eretto fino al prossimo mese di Settembre.

Le truppe italiane portarono l´Obelisco a Roma nel 1937, dove è rimasto fino ad ora, malgrado una delibera del 1947 delle Nazioni Unite per la sua restituzione.

Il primo ministro Meles Zenawi si recherà ad Axum per dirigere le celebrazioni nazionali, il lunedì 25, quando arriverà anche la sezione finale, il fondo.

L´obelisco ornato e decorato di 24 metri di altezza è considerato un esempio fondamentale di architettura dall´antica città di Axum, essa stessa considerata una dei quattro grandi regni del mondo antico.

E´ stato per anni all´esterno del palazzo della FAO a Roma, seppure l´Italia avesse già da tempo acconsentito alla sua restituzione al paese d´origine.

DIFFICOLTÀ TECNICHE

L´obelisco è stato smantellato dagli esperti italiani nel 2004 in tempo per il suo viaggio di ritorno a casa.

L´operazione è costata all´Italia una cifra stimata in 6 milioni di euro.

Ma il ritorno dell´obelisco è stato costellato di difficoltà tecniche che ne hanno rinviato di continuo la realizzazione.

Il ritardo più recente è arrivato la scorsa settimana, quando era stato posposto "indefinitamente" per la preoccupazione che la pista d´atterraggio di Axum non fosse abbastanza lunga per l´aereo cargo.

Il monumento di 160 tonnellate è stato diviso in tre parti.

Il nuovo ritardo ha causato grande delusione per il popolo etiope ed il governo del paese, che aveva pianificato festeggiamenti nazionali per segnare il ritorno del monumento.

Poco dopo l´arrivo della prima parte, danzatori rituali sono scesi sulle strade di Axum per festeggiare.

Lattanzi, il responsabile della compagnia che ha trasportato l´obelisco ad Axum, ha descritto il monumento come l´edificio più imponente e pesante mai trasportato via aria.

La pista di Axum, è stata modificata per permettere un agevole atterraggio dell´Antonov 124 e sono stati installati nuovi dispositivi radar.

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