sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
31 Gennaio 2005 ARCHEOLOGIA
The Guardian
MINACCE AL SITO DI UN TEMPIO GRECO
tempo di lettura previsto 1 min. circa

I resti di un tempio del V secolo a.C., le cui incisioni evocavano l´età dell´oro di Atene, sono oggetto di uno scontro tra potenziali costruttori e conservazionisti.

Il potente Consiglio Archeologico Centrale (Kas) sta valutando se permettere la costruzione al sito, mentre i conservazionisti temono che uno dei luoghi più sacri di Atene sia in questo modo candidato all´estinzione.

Il tempio ionico al sito era dedicato alla dea Artemis Agrotera (la cacciatrice).

Situato in posizione dominante la strada che conduce all´Acropoli, si ritiene che il monumento sia stato creato dal maestro architetto di Pericle, Kallikrates. Socrate ed i suoi discepoli probabilmente discutevano i temi della filosofia proprio al suo interno.

Ma perfino i suoi più ardenti ammiratori sono indecisi sul da farsi. Solo un muro di contenimento sopravvive ancora, grazie al governatore ottomano che smantellò il tempio marmoreo per costruire le mura di Atene nel 1778.

Ma, dal momento che si tratta del solo sito sacro ad essere sopravvissuto sulla riva meridionale del fiume Ilissus, il monumento è anche uno dei classici più documentati al mondo.

Secondo la legge greca, qualsiasi sito che "mostri evidenze" di antichità, dai tempi preistorici fino al 1830, la fondazione dello stato greco moderno, è meritevole di protezione archeologica.

Nel 1993, l´ex ministro della cultura Melina Mercouri aveva dichiarato che le imprese responsabili del progetto avrebbero avuto circa 350, 000 dollari, affinché il sito potesse essere collegato ad altri monumenti in un gigantesco parco archeologico. Ma, come spesso capita, la promessa è naufragata per l´incapacità del ministro di reperire i fondi di compensazione.