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15 Ottobre 2004 ARCHEOLOGIA
Kathimerini
CONFERENZA DEI GRUPPI ARCHEOLOGICI AL LAVORO IN GRECIA
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Una conferenza dei gruppi archeologici attualmente al lavoro in Grecia, ha fatto, lo scorso 5 ottobre, il punto sulle recenti scoperte.

Guy Sanders della Scuola Americana di Studi Classici, ha scoperto a Panaghia, nell´Antica Corinto il più antico e pesante sarcofago mai trovato in Grecia. Il reperto, che misura 1.88x1.23x0.85 metri, pesa circa 2.3 tonnellate e si data al 900 a.C.

Il sarcofago è fatto di pietra e la sua scoperta rivela che gli antichi Corinti erano in grado di spostare imponenti massi di pietra 200 anni prima di quanto saputo finora. Il solo coperchio pesa circa 1.2 tonnellate. Conteneva doni funerari, inclusi 14 vasi, tazze, fiaschette ed un coltello.

La Scuola Archeologica Danese ha condotto, con l´Eforato del Porto di Zea nel Pireo, una ricerca sulla rimessa per barche del periodo Classico, che ospitava circa 200 imbarcazioni della dimensione di una triremi ateniese. In occasione della conferenza, i Danesi hanno dato notizia di una scoperta ulteriore: dall´antichità, il livello del mare è salito di 2 metri nell´area.

L´Istituto di Archeologia Canadese ha illustrato la sua ricerca con l´Eforato per le Antichità Sommerse e con il Centro Greco per la Ricerca Marina (ELKTHE) sul naufragio di navi persiane. I Canadesi hanno trovato due elmetti di bronzo nella penisola di Atene ed hanno in programma di esaminare più relitti persiani nelle acque profonde a largo di Salamina.

In occasione di questa conferenza programmatica, il Vice Ministro della Cultura Petros Tatoulis ha auspicato una maggiore collaborazione futura tra i vari gruppi di ricerca, ed un maggior coordinamento nell´interesse del paese.

"Vorremmo riuscire a far sì che questa conferenza di un giorno divenga una piacevole consuetudine e che ci consenta, periodicamente, di esaminare le conclusioni raggiunte, ed impostare razionalmente i progetti per il futuro" ha dichiarato Tatoulis.

Attualmente, ben 17 scuole straniere (alcune delle quali con una lunga storia in Grecia) sono attive in più di 50 siti archeologici.

A Lefkanti in Evia, per esempio, le ricerche della British School hanno dimostrato che gli antichi abitanti avevano una dieta ricca contenente fichi, legumi e cereali.

L´Istituto Olandese ha scoperto una città ellenistica ad Alos di Tessalonica, mentre l´opera della Scuola Tedesca quest´anno include il restauro al Philippeion, del Tempio di Zeus a Olimpia, ed il restauro del Kerameikos.

L´evento all´inizio è stato una buona opportunità per conoscere meglio le attività delle scuole straniere in Grecia.

"Potrebbe offrire un´opportunità per re-istituire l´antico sistema di un inventario degli eforati archeologici, così da poter sapere sempre chi sta facendo cosa".