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22 Novembre 2006 ARCHEOLOGIA
APCOM
NECROPOLI PRE-INCAICA SCOPERTA IN PERU'
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Roma - Una equipe di archeologi impegnata nel Perù settentrionale ha scoperto una necropoli preincaica risalente ad almeno 1000 anni fa e che getta nuova luce sulla civiltà Sican. In un servizio sul sito web della Bbc si legge che la necropoli è formata da venti tombe e in esse sono stati scoperti 12 "tumis" (i coltelli fatti con una lega di argento, rame e oro, utilizzati per i sacrifici umani) oltre a maschere funerarie e ceramiche.

La civiltà Sican fiorì in Perù fra l'800 e il 1300 della nostra era ed era una società che scomparve a causa di grandi siccità e conquiste.

Quella scoperta ora "è una città sacra nella quale vi sono numerose necropoli", ha detto lo studioso Izumi Shimada al giornale peruviano El Comercio. Secondo Shimada, quella Sican era una "società molto bene organizzata". Lo studioso lavora presso l'università americana dell'Illinois meridionale e la sua equipe è impegnata in campagne di scavo nel Perù settentrionale da 25 anni.

L'ultimo sito scoperto si trova vicino alla città di Ferrenafe. Il ritrovamento dei "tumis" è stato definito di particolare importanza perché finora questi coltelli sacrificali erano stati rinvenuti e poi rivenduti da violatori di tombe.

I Sican erano noti per la produzione di oro, argento e rame in quantità considerate "sostanziali" per il periodo nei quali fiorì la loro civiltà. Avevano stabilito un fiorente commercio, fatto soprattutto di pietre preziose o dure e conchiglie, con popolazioni stanziate in quelli che sono oggi gli stati di Ecuador, Cile e Colombia.

La civiltà Sican scomparve soprattutto sotto i colpi dei conquistatori Inca che cominciarono la loro ascesa al potere intorno al 1200.