sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
22 Settembre 2006 ARCHEOLOGIA
Reuters
ANTICA RAZZA CANINA DEL PERÙ PRE-INCAICO
tempo di lettura previsto 2 min. circa

LIMA, Perù – Un´antica cultura peruviana amava i cani al punto di seppellirli sepolti accanto agli esseri umani, perfino lasciando loro qualche saporito omaggio funebre per l´oltretomba. Ora, i ricercatori stanno lavorando per ricostruire l´esatta razza canina rinvenuta nei seppellimenti.

I cani, chiamati pastori di Chiribaya per le loro abilità con i lama, erano stimati dalla gente di Chiribaya che visse nel Perù del sud prima dell'impero Inca.

Gli archeologi che scavano per scoprire nuovi elementi circa questa antica cultura, hanno scoperto 43 resti di cane risalenti a 1.000 anni. I loro corpi mummificati naturalmente dalle sabbie del deserto della regione - rendono l´identificazione della razza d´appartenenza molto più facile.

"In altre culture, i cani venivano sacrificati. Ma qui la sepoltura del cane indica che la loro religione contemplava per loro una vita oltre la vita, perché in alcuni casi erano avvolti in tessuto, e sepolti con alimenti nei cimiteri per gli esseri umani" ha spiegato l´antropologo Sonia Guillen, aggiungendo che un tale trattamento degli animali domestici era giù stato visto soltanto nell'Egitto antico.

I ricercatori di archeologia biologico al centro di Mallqui, che hanno condotto gli scavi, si sono uniti al locale Kennel Club per studiare i tratti caratteristici di questi cani antichi, soffermandosi sul tipo delle loro zampe o sul colore della loro pelliccia.

Il loro obiettivo è di convincere l'Organizzazione Canina Mondiale avente sede in Belgio, che i cani sepolti nella valle di Ilo del Perù rappresentano una razza nuova e distinta, indigena del Sudamerica.

I ricercatori sostengono che vari esemplari di cani che vivono ancora oggi nella valle di Ilo, conservano alcune delle caratteristiche dei loro antichi predecessori.

"Il pastore di Chiribaya ha un muso di medie dimensioni, zampe simili alla lepre, pelo lungo di colore beige, una coda non lunga ed orecchie nè dritte nè piatte. È simile ad un piccolo golden retriever" ha dichiarato Carol Willbrecht, veterinario del Centro di Mallqui.

Guillen, direttore del centro di Mallqui, sostiene sia possibile che il popolo di Chiribaya abbia selezionata ed incrociato tipi differenti di cani per ottenere la creatura migliore per la guida dei lama al pascolo.

"Crediamo che il riconoscimento del cane da pastore di Chiribaya sia solo uno degli esempi della persistenza delle culture ancestrali e delle caratteristiche dell´antico Perù" ha spiegato Guillen.

L'unico esemplare canino peruviano riconosciuto internazionalmente è un cane senza pelo noto come "cane cinese" perché si pensò originariamente fosse arrivato con gli immigranti asiatici agli inizi del 1800. Gli studi successivi hanno dimostrato che visse in Perù per più di 2.000 anni.