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24 Novembre 2005 ARCHEOLOGIA
adnkronos
IL RE MAYA SPEZZAVA LE DITA AI SUOI ARTISTI SE PERDEVA LA GUERRA
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Roma - Se un sovrano Maya perdeva la guerra, l'espiazione della colpa toccava ai suoi artisti, ai quali venivano spezzate le dita. Questo particolare sconosciuto è stato scoperto dall'archeologo italiano Davide Domenici, sulla base di un nuovo studio delle celebri pitture murali di Bonapak (VII-IX secolo d.C.), in Chiapas (Messico). Come riferisce la rivista "Archeologia Viva", le ricerche di Domenici hanno fatto emergere un inquietante particolare su quella che era considerata una normale prassi per le civiltà precolombiane di Olmechi, Maya e Atzechi: lo scempio delle dita agli artisti.