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19 Agosto 2005 ARCHEOLOGIA
IHT - International Herald Tribune
IL MISTERO DEI NODI INCA
tempo di lettura previsto 4 min. circa

I Quipu sono i misteriosi raggruppamenti di cordicelle colorate ed annodate insieme che servivano nell´impero inca per registrare le informazioni. Il codice del quipu è stato a lungo dimenticato, ed il principale progresso nella loro comprensione è stata la scoperta, nel 1923, che i nodi erano utilizzati per rappresentare i numeri.

La quantità e la posizione dei nodi, almeno in certi quipu, si conviene rappresentino un sistema decimale.

Uno nuovo probabile progresso per decifrare il sistema del quipu potrebbe essere stato ora raggiunto da due ricercatori di Harvard, Gary Hurton e Carrie Brezine. Potrebbero avere codificato la prima parola – un nome di luogo – ad essere trovato in un quipu, e compreso a cosa si riferiscano alcuni dei molti numeri nei dati quipu.

Seppure una singola parola sia soltanto il primo passo su una strada molto lunga, potrebbe aprire la possibilità di scoprire un livello completamente nuovo di significati del quipu. Potrebbe anche risolvere la controversia di lungo tempo sul se il quipu includesse un sistema di scrittura e non fosse semplicemente un sistema personale per tenere a mente le informazioni, comprensibile solo dalla persona che lo aveva creato, come hanno sostenuto alcuni studiosi.

Ciò aiuterebbe a spiegare il cosiddetto "paradosso Inca": tra gli altri stati di ampia dimensione e complessità amministrativa, l´Impero Inca è il solo a non avere almeno apparentemente inventato un sistema di scrittura. Il paradosso sarebbe risolto infatti, se il quipu codificasse un sistema di scrittura, oltre che numerico.

I ricercatori di Harvard hanno anche idea della natura degli elementi così accuratamente disegnati nei quipu allo studio – un´unità di lavoro, come un´antica divisione del tempo. L´Impero Inca, che durò da circa il 1450 al 1532, dipendeva dai tributi ricavati da una tassa sul lavoro. Per via dell´importanza della tassa per la costruzione di strade imperiali ed altre opere pubbliche, tutte i calcoli e le procedure di riscossione dovevano essere accuratamente registrati dai burocrati Inca.

I Quipu era usato da alti ufficiali per inviare istruzioni e dagli ufficiali di rango minore per fare rapporto sulle loro attività.

E´ proprio un simile sistema di registrazione che i ricercatori di Harvard, ritengono si rifletta in un insieme di quipu scoperto al sito archeologico di Puruchuco, presso Lima. In un gruppo di 21 quipu scoperti da una casa, probabilmente quella dell´incaricato della documentazione a mezzo quipu, sette sono chiaramente correlati ad una gerarchia a tre strati.

Se il quipu di Puruchuco registra la tassa sul lavoro, allora l´unità al livello inferiore rappresenterebbe un giorno di lavoro per lo stato. Il quipu potrebbe naturalmente documentare anche altre cose, come sacrifici o le teste dei lama, ma le unità di lavoro sembrano essere la spiegazione più probabile,

Dal momento che il quipu potrebbe rappresentare istruzioni inviate al sovrano di Puruchuco, dal governatore provinciale, o a registrare gli eventi di Puruchuco per il governatore, sarebbe stato utile per i dati portare un segnale di identificazione del luogo cui si riferiscono.

Ed, infatti, i quipu sui due livelli riassuntivi superiori recano una serie di anelli che indicano tre unità, come se 1-1-1 indicasse il luogo del nome per Puruchuco. Il livello inferiore non reca il codice del luogo, forse perché non lasciava mai Puruchuco e non ve n´era necessità.

Se questa interpretazione dovesse essere accettata da altri studiosi, sarebbe il primo significato, oltre il sistema numerico, ad essere identificato nel quipu.

Soltanto 700 quipu circa sono stati preservati, dal momento che gli Spagnoli li hanno distrutti sistematicamente. Circa due terzi di essi sono chiaramente dati numerici, con nodi posti in una serie di livelli, ciascuno corrispondente a 10. Ma gli studiosi sono stati tratti in inganno dalla natura dei terzi rimanenti, che abbracciano alcuni significati differenti.

Coloro che ritengono che i quipu non numerici fossero solo un memorandum personale, citano un cronista gesuita del VII secolo che riporta che ogni autore di quipu poteva capire solo il suo stesso quipu, non quello degli altri. Ma il cronista potrebbe essere stato malinformato, poiché il suo rapporto fu redatto 70 anni dopo che le autorità spagnole a Lima condannassero il quipu come idolatro in un decreto del 1583 e ordinassero la loro distruzione.

Urton, uno degli studiosi di Harvard che ha sviluppato lo studio, suggerisce che le figure indicate nel quipu, come il tipo di nodo, la qualità della corda ed il suo colore, potessero costituire un sistema binario a sette punti, per codificare le informazioni, un´idea sostenuta dai racconti contemporanei secondo cui gli Inca leggevano il quipu passando le mani lungo i nodi come anche solo guardandoli.