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2 Dicembre 2004 ARCHEOLOGIA
EurekAlert!
I SEPPELLIMENTI SACRIFICALI APPROFONDISCONO IL MISTERO DI TEOTIHUACAN, MA CONFERMANO IL MILITARISMO DELLA CITTÀ
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Una spettacolare nuova scoperta da uno scavo, tutt´ora in corso, presso la Piramide della Luna di Teotihuacan sta rivelando un seppellimento sacrificale risalente ad un periodo in cui l´antica metropoli si trovava al suo culmine, con opere d´arte differenti da qualsiasi altra, mai vista prima in Mesoamerica.

Malgrado gli archeologi sperino che le scoperte alla piramide rispondano alle pressanti domande circa la cultura che costruì la città, i nuovi elementi sembrano piuttosto infittire il mistero, specie per via dei chiari collegamenti culturali ad altri seppellimenti al sito, ma con alcuni nuovi distintivi elementi.

Dallo scavo della piramide, ormai pressoché completo, emerge un´importante conclusione: la Piramide della Luna doveva svolgere un ruolo eminente per il popolo Teotihuacano, come sito per la celebrazione del potere dello stato mediante liturgie e sacrifici. Contrariamente ad alcune interpretazioni del passato, il militarismo sembra essere stato centrale alla cultura della città.

Teotihuacan, la metropoli imponente di 2, 000 anni or sono che fu la prima grande città dell´Emisfero Occidentale, per lungo tempo ha lasciato interdetti gli archeologi mesoamericani. Situata 25 miglia a nord dell´attuale Città del Messico, quest´antica civiltà si è lasciata dietro un reticolo di strade - che copre otto miglia quadrate - e segni di una cultura unica. Ma perfino gli Aztechi, che diedero alla città il suo attuale nome, non sapevano chi le avesse costruite. Chiamarono queste rovine monumentali "la Città degli Dei".

La Piramide della Luna è una delle più antiche strutture del sito e si è sempre creduto fosse il suo centro cerimoniale.

Nello scavo continuo della piramide, condotto da Saburo Sugiyama, professore dell´Università della Prefettura di Aichi in Giappone e professore ricercatore presso la Arizona State Università, e Ruben Cabrera dell´Istituto Nazionale Messicano di Antropologia e Storia, il team ha trovato cinque tombe, questa volta al centro del quinto dei sette livelli di costruzione della piramide. Questa fase di scavo è stata supportata dalla Società Giapponese per la Promozione delle Scienze e dalla National Geographic Society. L´ASU intende istituire un centro di ricerca archeologica al sito.

La volta sepolcrale contiene i resti di 12 persone, tutte apparentemente sacrificate, insieme ad una grande varietà di offerte votive e resti di vari animali di rilevanza chiaramente simbolica. Dieci dei corpi umani sono stati decapitati. Sugiyama, il direttore dello scavo, ritiene che i segni di violenza e militarismo nel seppellimento siano particolarmente significativi.

"Quel che abbiamo trovato nello scavo suggerisce che all´interno della tomba avesse luogo un certo tipo di rituale funebre prima che si procedesse al suo riempimento. E´ difficile credere che il rituale consistesse in funzioni di pulizia simbolica – è più probabile che la cerimonia generasse un´orribile scena di sangue con sacrifici di persone e animali" ha spiegato Sugiyama. "Se le vittime e gli animali venissero uccisi al sito o presso un sito vicino, questo rituale deve essere stato comunque uno degli atti più terrificanti mai registrati nell´archeologia del Mesoamerica".

Tutti i resti umani avevano le mani legate dietro la schiena e i dieci corpi decapitati sembrano essere stati gettati, e poi ricomposti, su un lato del sepolcro. Gli altri due corpi che Sugiyama descrive come "riccamente ornati" con orecchini e perle di pietra verde, una collana fatta ad imitazione di una mandibola umana, ed altri oggetti che indicavano il loro rango.

I resti degli animali sono stati trovati disposti sui lati della struttura sepolcrale, specie sull´estremità opposta ai corpi decapitati, e comprendevano cinque scheletri canini (lupi o coyote), 3 scheletri felini (puma o giaguari) e 13 resti completi di uccelli (molti probabilmente identificati con aquile) – tutti animali che si ritengono essere simboli di guerrieri nell´iconografia di Tiahuanaco, secondo Sugiyama. Molti degli animali sembrano essere stati legati e vi sono ancora numerosi crani di animali.

"Non sappiamo chi siano le vittime qui, ma sappiamo che questo rituale fu portato avanti durante il processo di ampliamento del principale monumento di Teotihuacan, ed oggetti altamente simbolici associati ad essi suggeriscono che il governo volesse simbolizzare l´espansione del sacro potere politico e forse l´importanza delle istituzioni militari con il nuovo monumento" ha spiegato Sugiyama.

Seppure Teotihuacan al suo culmine fosse pressoché contemporanea ai primi stadi delle città maya situate al sud nelle giungle del Messico meridionale e del Guatemala, gli archeologi hanno a lungo notato differenze molto marcate tra le culture e solo minime tracce di interazione.

Nel corso degli stadi precedenti dello scavo, nel 2002, Sugiyama e Cabrera avevano trovato un seppellimento (collegato alla costruzione del sesto strato della piramide) che ha rivelato un collegamento maya con l´aristocrazia della città. Il seppellimento include tre corpi disposti in modo cerimoniale adorni con manufatti di giada di linea maya.

L´attuale scoperta è collegata alle fasi iniziali di costruzione del quinto livello, ed ha somiglianza con il secondo seppellimento trovato dal team di Sugiyama, anch´esso collegato a questo livello, con i resti di quattro uomini legati (su due dei quali evidenze isotopiche hanno indicato che fossero di Teotihuacan e che due fossero invece stranieri), e alcuni resti di animali simbolici.

Il seppellimento attuale, ad ogni modo, contiene alcuni elementi decisamente nuovi – particolarmente un´"offerta" al centro del seppellimento contenente il mosaico di una figura umana, con alcune fattezze uniche dell´arte mesoamericana ed enigmatico nelle sue connessioni culturali. Le offerte centrali contengono anche alcuni pendenti di conchiglia, lame di ossidiana, un oggetto frammentato, e "molti resti di materiali organici."

La figura del mosaico è stata trovata sovrapposta a 18 grandi coltelli di ossidiana, accuratamente disposti in forma radiale. Nove di essi avevano forma curva, mentre gli altri nove avevano forma di serpente piumato, un simbolo della massima autorità politica" ha notato Sugiyama. "Evidentemente queste offerte costituivano in qualche modo il significato simbolico centrale del complesso funerario" ha dichiarato Sugiyama.

Il seppellimento contiene anche figure umane, coltelli e punte di proiettile di ossidiana; pendenti di conchiglia, perle, ceramiche (giare Tlaloc), placche ed un grande disco.

Attualmente impegnato nel completamento dello scavo, Sugiyama ha dichiarato che il recente scavo si approssima al completamento dello scavo settennale della Piramide della Luna, malgrado le analisi sulla scoperta siano ancora in corso. "Ora saremo in grado di dedicare i nostri sforzi più intensivamente allo studio della materia, all´analisi dei differenti tipi, e all´interpretazione. Ci attendiamo di pubblicare rapidamente i risultati del progetto."

Fonti: Saburo Sugiyama Sugiyama@for.aichi-pu.ac.jp

Archivio delle Immagini dello Scavo: http://clas.asu.edu/newsevent