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9 Aprile 2005 ARCHEOLOGIA
Beloit Daily News
GLI HO-CUNK CERCANO INDIZI SOTTERRANEI
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Se gli studi degli archeologi degli Ho-Chunk sono accurati, i residenti di Beloit potrebbero scoprire di vivere su un suolo sacro.

Specialisti di archeologia della tribù indiana e del College della Facoltà di Beloit hanno scansionato l´area del campus, alla ricerca di tumuli sepolcrali o effigi che potrebbero non essere più visibili.

Usando un Radar a Penetrazione del Suolo (GPR), hanno esaminato le profondità del terreno, mediante una radiazione che consente di comprendere se vi siano cavità irregolare nel suolo.

Sara Pfannkuche, supervisore del Servizio Archeologico di Beloit, ha dichiarato che il proposito dello studio, che ha ricevuto un finanziamento dallo stato, è ridefinire gli antichi siti sepolcrali e determinare se vi siano aree potenziali di resti archeologici nella città.

La scansione ai raggi X svolta nei giorni scorsi, era la conclusione di una ricerca durata un anno, iniziata con lavori sul campo lo scorso giugno. Gli Ho-Chunck sono stati invitati a partecipare alla ricerca.

Al termine dello studio, la Pfannkuche ha dichiarato di avere trovato evidenze di circa 200 siti attraverso la città, compresi 10 siti mai identificati.

Kira Kaufmann, ricercatore dell´Università del Wisconsin, Milwaukee, ha spiegato che i tumuli potrebbero essere stati alterati o appiattiti nel corso dei secoli, ma che il radar potrà comunque individuare i resti. Si potrebbero trovare tumuli sepolcrali o di effige. I tumuli di effige possono contenere resti umani, ma tipicamente contengono forme e rappresentazioni di animali.

L´archeologo degli Ho-Chunk, Jay Toth, ha dichiarato che è suo dovere come membro della tribù di Ho-Chunk di cercare gli antichi seppellimenti dei suoi antenati.