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21 Ottobre 2003 ARCHEOLOGIA
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Operai israeliani danneggiano sito bizantino
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GERUSALEMME - Operai Israeliani del Ministero della Difesa hanno danneggiato un antico sito archeologico cristiano mentre erigevano una barriera di sicurezza attorno a Gerusalemme, ha dichiarato l´Autorità per le Antichità, ed i lavori sono stati rapidamente conclusi.

Il governo israeliano aveva ordinato una velocizzazione nell´esecuzione dei lavori di costruzione, e la fretta ha provocato il danno, secondo l´archeologo Yehiel Zelinger dell´Autorità per le Antichità.

La barriera dovrebbe separare Israele dalla Riva Occidentale, un tentativo di bloccare i kamikaze palestinesi ed altri attacchi dall´esterno. Il progetto ha incontrato forti critiche poiché implica scavi in profondità lungo la Riva Occidentale, e presso Gerusalemme, e attraversa per metà i villaggi palestinesi.

Nella fretta, il ministero della difesa, ha inviato operai con bulldozer nella città di Abu Dis, ed iniziato i lavori, senza coordinarsi con l´Autorità per le Antichità; gli smottamenti provocati dalle escavatrici hanno danneggiato un antico sito dell´era bizantina contenente un monastero. Il Ministero della Difesa ha respinto ogni addebito.

Secondo la legge israeliana, l´Autorità per le Antichità deve esaminare e mappare i siti di costruzione prima dell´inizio dei lavori. "Il problema è che l´esercito è arrivato senza richiedere le nostre istruzioni... sono stati arrecati alcuni danni e quindi li abbiamo fermati" ha dichiarato Zelinger. "Erano di fretta per costruire la barriera di difesa, e se non fossimo intervenuti in tempo, non avremmo salvato niente".

Il monastero di età bizantina, 1500 anni di età, copre circa un quarto di acro ed i resti sono alti 5 piedi nell´area non danneggiata, ha dichiarato l´Autorità.

Una volta chiaro che nell´area si trovava un sito archeologico, il Ministero della Difesa ha sospeso le operazioni e circa 100 esperti hanno lavorato per tre settimane per tutelare l´artefatto.

L´antico monastero comprende una chiesa, camere esterne, ed un chiostro interno costruito attorno ad un pozzo. Gli archeologi hanno individuato anche aree residenziali, rifugi, e stalle- Sotto il chiostro centrale, sono anche stati individuati i resti di una cripta decorata con croci.

Nell´area centrale del monastero, gli archeologi hanno scoperto un elaborato mosaico, recante forme geometriche ed animali, inclusi cervi e polpi, ha dichiarato Zelinger.

Il mosaico, che si trova in condizioni eccellenti, è stato rimosso dal sito insieme con ceramiche ed altri reperti e sarà riprodotto su cemento per l´esposizione entro due anni, non appena la ricerca sarà conclusa.