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21 Dicembre 2004 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
BLOCCATI I LAVORI PER RITROVAMENTI INDIANI
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SEATTLE – Gli ufficiali di stato hanno bloccato i lavori di costruzione di un ponte, dopo avere investito 58 milioni di dollari nel progetto, per le continue scoperte di centinaia di resti indiani e manufatti antichi.

Il Dipartimento per i Trasporti di Washington ha dichiarato che sarà cercato un altro sito per costruire sezioni alternative di una larga porzione del ponte mobile sul Canale di Hood.

Il progetto per ampliare e migliorare la struttura del ponte, il principale collegamento tra la Penisola Olimpica e la regione di Puget Sound, era stato stimato inizialmente in 283 milioni, ma ora, dato lo spostamento forzato ad altra località, costerà "sostanzialmente di più" - ha spiegato il dipartimento.

"Non sarà semplice giungere ad una conclusione" commentano gli esponenti delle autorità. "Nonostante gli sforzi reciproci del Dipartimento di Washington e della Tribù di Elwha Klallam per individuare un luogo accettabile per la prosecuzione dei lavori... siamo giunti tutti alla conclusione che non sarà possibile."

Il sito di 22.5 acri presso il Porto di Angeles nella Penisola Olimpica sarebbe dovuto servire come molo asciutto dove costruire le sezioni del ponte prima collegarle. Il Dipartimento dei Trasporti ha dichiarato di non riuscire a trovare il modo in cui ricostruire il ponte in tempi ragionevoli e contestualmente, garantire adeguati onori agli antenati della tribù degli Elwha Klallam.

La rappresentante della tribù Frances Charles, che ha scritto agli ufficiali del dipartimento all´inizio del mese, chiedendo l´interruzione dei lavori al sito, ha dichiarato che i membri della tribù sono più tranquilli ora che anche i loro antenati potranno riposare in pace. "E´ la decisione giusta" ha dichiarato.

Nell´agosto del 2003, il primo frammento di osso umano era stato trovato nel corso dello scavo; i lavori erano stati interrotti già sei mesi dopo. Da allora, sono stati trovati centinaia di manufatti e resti umani completi o parziali al sito in cui, per 1, 700 anni si trovava il villaggio Klallam di Tse-whit-zen, fino a quando fu livellato negli anni ´20, per creare un mulino.

Sia lo stato che la tribù sapevano – già prima dell´inizio dei lavori - che una volta nella zona esisteva un villaggio, ed il dipartimento aveva pertanto richiesto una survey del sito alla ricerca di reperti archeologici.

Limitati da lastre di cemento e costruzioni, comunque, gli esploratori hanno concluso che non vi fossero evidenze di resti antichi significativi. Le analisi della stessa tribù avevano concluso che il villaggio si trovasse a sud ed est della zona pianificata per il molo.

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