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18 Novembre 2004 ARCHEOLOGIA
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FOCOLAI DATATI AD OLTRE 50,000 ANNI OR SONO
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Mentre s´infiamma il dibattito circa la data in cui l´uomo apparve per la prima volta sul continente americano, un archeologo ha dichiarato di aver scoperto quelle che potrebbero essere chiare evidenze di occupazione umana in Nord America, di diecimila anni precedenti a quanto mai ipotizzato finora.

L´archeologo dell´Università della Carolina del Sud, Al Goodyear ha dichiarato di aver scoperto strati di carbone da un possibile focolaio di fuoco da campo in un sito non distante dal Fiume Savannah.

Campioni dallo strato sono stati datati in laboratorio a più di 50, 000 anni or sono.

Goodyear, ad ogni modo, procede cautamente.

"Sembrerebbe un fuoco da campo" ha dichiarato "ed il materiale datato è stato arso".

Dagli anni ´60, gli antropologi avevano generalmente accettato che i cacciatori migrarono in Nord America attorno a 13, 000 anni or sono, tramite un ponte di terra in Alaska, creatosi a seguito del ritrarsi dei banchi di ghiacci dell´Era glaciale.

Ma altri siti, compresi gli scavi di Topper nella Carolina del Sud, hanno rivelato strumenti rozzi di pietra ed altri reperti che suggeriscono che gli umani vivessero in Nord America migliaia di anni prima, quando il clima era molto più freddo. Mentre non vi sono prove blindate che esistessero altre culture più antiche, gli scienziati si stanno progressivamente aprendo all´idea che gli umani arrivarono da molte altre direzioni oltre al nord-est, forse persino navigando l´oceano.

Ma un focolaio di 50, 000 anni or sono intaccherebbe la teoria di occupazione prevalente.

La prova di Goodyear è stata esaminata da altri scienziati, che hanno condotto test al radiocarbonio sui campioni per determinarne l´età. Goodyear ha preferito presentare la sua scoperta in una conferenza stampa, piuttosto che pubblicare i dati su una rivista scientifica curata da altri ricercatori; fatto questo che ha creato disappunto nell´ambiente accademico.

Goodyear, che lavora a Topper dal 1981, ha scoperto lo strato di carbone in Maggio.

Thomas Stafford, direttore dei Laboratori Stafford di Boulder, Colorado, ha prelevato un campione della sostanza per i test all´Università di California, ad Irvine.

I risultati hanno mostrato che le varietà di legno – quercia, pino, ciliegio rosso – furono bruciate in un fuoco a basse temperature almeno 50, 300 anni or sono, ha dichiarato.

Stafford ha descritto gli strati bruciati della misura di 2 o 3 pollici di spessore, e circa 2 di ampiezza. Piuttosto che una semplice striscia scura sul suolo, Stafford ha dichiarato che lo strato aveva la "forma di un piatto di poco spessore."

Ha detto che potrebbe essere stato il prodotto di un fuoco acceso dagli uomini, o che le ceneri potrebbero essere state depositate dal vento, dalla pioggia o da un´inondazione.

Altri ricercatori sono molto più scettici circa la scoperta di Goodyear, nel notare che precedenti teorie di antiche occupazioni in altri siti non hanno mai trovato riscontri inoppugnabili.

"Dobbiamo ancora essere cauti" ha dichiarato l´antropologo della Vanderbilt University, Tom Dillehay. "Non credo sia ancora tempo per riscrivere i libri. La scoperta è significativa e mostra che c´è ancora molto da capire e che non può essere a facilmente accettato o respinto."

Altri scienziati sono più caustici.

"Credo che si tratti di un deposito geologico di 50, 000 anni or sono" ha dichiarato l´archeologo dell´Università del Texas Mike Collins. "Non ha quasi niente a che fare con la storia del popolamento del Nord America."

I moderni umani si ritiene siano emersi dall´Africa circa 100, 000 anni or sono, per diffondersi lentamente attorno al mondo, estromettendo cugini umani meno capaci come l´Homo Erectus e l´Uomo di Neanderthal.