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16 Agosto 2002 ARCHEOLOGIA
canada.com
Missione canadese per esplorare le Mandara Mountains
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Nelle remote montagne dell´ovest dell´Africa, all´interno di torri di pietra granitica, un gruppo di esploratori di Calgari spera di svelare un mistero che dura da 300 anni.

Guidato dall´archeologo dell´Università di Calgary, Nicholas David, un gruppo di ricercatori canadesi raggiungerà le Mandara Mountains nel nord del Camerun, al fine di demolire, pezzo per pezzo uno strano gruppo di antiche rovine.

Chiamato la Roccaforte del Camerun, il complesso, opera dell´uomo, che consta di torri di granito, terrazze, piattaforme e via di transito, non è mai stato esplorato estensivamente.

"Siamo sicuri che non fossero luoghi ove la gente viveva" ha riferito David, 64 anni.

"Non sembrano essere fortezza. La mia prima ipotesi, ed è realmente un´ipotesi, è che si tratti di un complesso di tombe."

Perfino i locali, i Mafa, che sono stati nell´area per circa 300 anni, ha riferito che i complessi si trovavano lì ben prima del loro tempo.

"Vi sono storie alquanto suggestive, tra i locali" riferisce David, aggiungendo di aver sentito racconti di cannibali dagli occhi rossi che costruirono le torri e le piattaforme.

Vi sono 11 siti conosciuti in un´area di 50 chilometri quadrati; sono situati nella provincia settentrionale del Camerun, in un luogo chiamato Shikewe, una valle a circa 200 chilometri a sud del lago Ciad, uno dei laghi più estesi nella regione centrale del Sahara.

La torre più alta, misura circa 6 metri ed i siti sono distanti l´uno dall´altro circa 6 chilometri. Pietre di lunghezze comprese tra 1 metro e 30 centimetri sono state usate nella costruzione.

Non vi sono autostrade che permettono di raggiungere le colline, anche se migliaia di persone vivono e coltivano questa remota area. I residenti sono comunque molto distribuiti sul territorio e non esiste una città centrale.

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