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6 Febbraio 2004 ARCHEOLOGIA
Newcastle University
FAMOSE PITTURE RUPESTRI TRE VOLTE Più ANTICHE DI QUANTO CREDUTO
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Alcune delle più raffinate pitture rupestri sono tre volte più antiche di quanto si credesse, secondo i ricercatori delle Università che hanno usato le ultime tecniche di datazione al radiocarbonio.

Studi precedenti sulla datazione dell´arte rupestre nel sito sudafricano di uKhahlamba-Drakensberg – patrimonio dell´UNESCO –, avevano concluso che non risalisse a più di 1, 000 anni or sono. Ma il nuovo studio, degli archeologi dell´Università di Newcastle upon Tyne, Regno Unito, e dell´Università Nazionale Australiana di Canberra, ha stimato che i pannelli sarebbero stati creati attorno a 3, 000 anni or sono.

La scoperta, pubblicata sull´edizione corrente della rivista accademica South African Humanities *, ha notevoli implicazioni per la nostra comprensione di come gli autori di questi pittogrammi vivessero e dei mutamenti sociali che ebbero luogo negli ultimi tre millenni.

Quando gli Europei s´imbatterono per la prima volta nelle pitture rupestri sulle montagne della regione dell´uKhahlamba-Drakensberg, circa 150 anni or sono, le considerarono primitive e rozze. Oggi, gli esperti considerano l´area una delle principali al mondo per l´arte rupestre, con il gruppo più ampio e concentrato di pitture in Africa a sud del Sahara.

Oltre 40, 000 pitture si contano sparse per 500 rifugi di roccia.

Le opere d´arte dei cacciatori e raccoglitori sudafricani, che per primi s´insediarono nell´area circa 8, 000 anni or sono, sono state create usando principalmente pigmenti bianchi, neri, rossi ed arancioni. Ritraggono scene umane ed animali e si dice rappresentino le convinzioni religiose dei sudafricani, la cui occupazione delle montagne si concluse in circostanze tragiche, nel XIX secolo a seguito del loro conflitto con i coloni europei. I soggetti includono le particolari antilopi con corna a spirale, tipiche della zona, e cacciatori.

Fino a poco tempo fa, gli archeologi si sono interrogati su quanto esattamente fossero antichi i pigmenti, principalmente perché le tecniche di datazione avrebbero richiesto per le analisi campioni più consistenti di quelli che è stato possibile prelevare, senza distruggere l´opera d´arte.

Ad ogni modo, il gruppo di ricerca ha analizzato i campioni di sali prelevati dalle rocce ornate con le pitture, usando una tecnica di datazione al radiocarbonio altamente definita, conosciuta come spettrometro ad accelerazione di massa (AMS).

I risultati hanno mostrato che alcune delle pitture risalgono a circa 3, 000 anni or sono. Gli esperti sospettano che potrebbero essere perfino antecedenti, per via dell´occupazione di lunghissimo termine da parte dei sudafricani nell´area, ma dicono che è necessario condurre ulteriori test per provare questa teoria.

Il Dr. Aron Mazel, ricercatore sudafricano (precedentemente in carica al Museo del Natal di Pietermaritzburg, Sud Africa, ed ora di base all´Università di Newcastle upon Tyne) che ha portato avanti la ricerca con l´archeologo australiano dr. Alan Watchman, ha dichiarato:

"Speriamo di usare questa tecnica per datare più pitture ed organizzarle in ordine cronologico nella speranza che, come un album fotografico di famiglia, possano dirci qualcosa di più circa il modo in cui la vita evolse nel popolo dei Sud Africani nel corso delle migliaia di anni in cui occuparono le montagne.

"Siamo ancora nelle fasi di sperimentazione di questa nuova tecnica, me è possibile che ulteriori indagini rivelino che alcune delle pitture siano ancora precedenti di 3, 000 anni, specialmente sapendo che l´area era già occupata 8, 000 anni or sono."

Il dr Chris Chippindale, lettore di archeologia alla Cambridge University, e professore dell´Istituto di Ricerca sull´Arte Rupestre presso l´Università di Withwatersrand, Sud Africa, ha dichiarato:

"La sequenza dell´uKhahlamba-Drakensberg è una delle grandi ricchezze dell´arte rupestre, e l´arte rupestre è una delle grandi ricchezze dell´archeologia. Le pitture sono una documentazione diretta e di prima mano del mondo in cui gli antichi popoli vivevano, quel che sperimentavano e comprendevano"

"La datazione è importante per tutta l´archeologia e l´arte rupestre si è provata molto difficile da datare. Sembra che la sequenza d´arte rupestre dell´uKhahlamba-Drakensberg sia molto lunga. Ogni nuovo studio che potrà dirci –in modo affidabile- qualcosa di più circa la sua età sarà molto più che benvenuto".