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25 Luglio 2005 ARCHEOLOGIA
Hexham Courant
LE IMMENSE PIETRE DELLA CRIPTA DELL´ABBAZIA OPERA DEI GIGANTI
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La cripta dell´abbazia di Hexham è stata probabilmente costruita usando immense pietre prelevate da due ponti romani sul Tynedale.

Gli archeologi stanno esplorando con emozione le pietre – misurate in quest´occasione per la prima volta – ed i loro risultati indicano che sarebbero state prelevate dagli anglo-sassoni per costruire la cripta nel 674 d.C.

La cripta dell´Abbazia di Hexham è la parte che sopravvive della chiesa costruita da St Wilfrid. E´ costituita da imponenti blocchi romani, molti dei quali decorati e comprendenti parti di iscrizioni.

Gli anglosassoni erano profondamente impressionati dalle rovine degli edifici romani che vedevano in vari posti; vi si riferivano come ai "luoghi dei giganti" e prelevavano pietre dalle rovine per costruire le loro chiese.

Si ritiene che le pietre della cripta dell´Abbazia siano state prelevate dopo il crollo del ponte romano che una volta collegava le due rive del fiume Tyne.

Oltre che a Corbridge, gli anglosassoni potrebbero avere prelevato le pietre anche da un ponte simile a Chesters.

Una survey completa è stata condotta su ciascuna delle 500 pietre che formano la cripta.

Margaret Snape, curatore di archeologia per i Musei di Tyne e Wear, che vive a Hexham, ha dichiarato che la scoperta ha rivelato nuovi elementi sulla storia del distretto.

"E´ una scoperta davvero interessante ed è la prima volta che le pietre romane nella cripta sono state contate e sono oltre 500.

"Crediamo che la sola fonte per tanti blocchi possa essere un ponte o probabilmente più di un ponte, forse entrambe quelli di Chesters e Corbridge.