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17 Maggio 2005 ARCHEOLOGIA
The scotman
GLI ARCHEOLOGI RIVELANO UN COLOSSEO IN MINIATURA
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Gli archeologi hanno scoperto tracce di un autentico Colosseo in miniatura in territorio inglese.

La struttura di pietra costruita in due piani, a Chester, che si data al 100 d.C., ospitava sfide tra gladiatori, lotte ed esecuzioni pubbliche.

Gli esperti sostengono che l´anfiteatro è il solo del suo genere in Gran Bretagna e che le nuove prove dimostrano che Chester fu un sito di grande importanza in senso all´Impero Romano.

Dan Garner, archeologo anziano per il Consiglio Cittadino di Chester, ha dichiarato: "Precedenti scoperte hanno suggerito che l´anfiteatro fosse una struttura a due piani, ma si era sempre creduto che il secondo piano fosse costituito da pilastri di legno. "Ora abbiamo invece scoperto che il livello superiore era fatto in realtà di pietra, e si ergeva per circa 3 metri di altezza.

"Doveva sembrare una sorta di Colosseo in miniatura ed aveva una capacità di pubblico di circa 10, 000-12, 000 persone.

Il piano extra sarebbe stato aggiunto proprio con l´aumentare della popolarità dell´anfiteatro, un po´ come sarebbe oggi aggiungere un nuovo anello allo stadio dell´Old Trafford.

Doveva trattarsi di una struttura davvero impressionante.

L´archeologo Tony Wilmott, archeologo dell´English Heritage, che ha lavorato al sito, ha dichiarato che l´esistenza di una simile struttura a Chester è del tutto inattesa. "Ovviamente, ciò indica che Chester era un luogo molto importante, ma perché, non è dato sapere"

Una delle teorie è che l´imperatore romano Settimio Severo pianificasse di usare la città come base per un´invasione dell´Irlanda. Se avesse avuto successo, Chester sarebbe divenuta la capitale provinciale di un nuovo ramo dell´Impero Romano.

Pertanto, si sarebbe reso necessario un anfiteatro più grande per offrire intrattenimento al pubblico in continuo aumento, che avrebbe compreso anche politici di alto profilo e figure militari.

Lo scavo ha anche scoperto che gli appassionati degli spettacoli all´anfiteatro amassero acquistare dei souvenir sul luogo.

Tra le scoperte, vi è parte di una coppa, che si data al II secolo, e ritrae alcuni gladiatori.

Gli oggetti erano probabilmente venduti presso bancarelle di legno allestite attorno all´arena.

Wilmott, che ha scoperto la coppa, ha dichiarato: "Erano essenzialmente oggetti di poco valore, prodotto in grande numero per souvenir.

"Gli spettatori avrebbero guardato l´evento, e quindi acquistato una coppa che ritraeva il loro gladiatore favorito.

"Recentemente ci siamo recati all´anfiteatro romano ad Arles, in Francia, ed acquistato un oggetto simile, una riproduzione di ceramica dell´anfiteatro. Quindi, a distanza di 1, 800 anni, compriamo ancora gli stessi souvenir degli antichi romani."

Gli archeologi hanno anche scoperto i resti di un "fast food" dei tempi romani con ossa di pollo sparse, e semi di coriandolo e papavero.

Le scoperte allo scavo aggiungono peso alla necessità di esplorare ulteriormente l´anfiteatro.

Controversie circondano il sito, che è parzialmente oscurato da un ex convento, datato al XVIII secolo, e da un moderno complesso del tribunale, che è stato aperto nel 2000.

Garner ha dichiarato; "E´ una sorta di patata bollente politica. Alcuni vogliono che gli edifici siano rasi al suolo per scoprire il resto dell´anfiteatro, ma altri si oppongono, specialmente dal momento che il convento è inserito tra gli edifici di classe II.

"Rimango apolitico sulla questione, ma ovviamente le scoperte più significative aggiungono peso alla necessità che gli edifici più recenti siano eliminati per dar spazio a queste preziose testimonianze del passato.

La scoperta dello scavo, parte di un progetto congiunto triennale tra il consiglio cittadino e l´English Heritage, sarà usato per determinato il destino ultimo del resto del sito.