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7 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
The Herald
IL RE CHE INCISE IL SUO NOME NELLA STORIA
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E´ il "re dimenticato" della Scozia, che costruì il moderno stato nazionale, ma il cui ricordo fu offuscato da discendenti come Robert the Bruce.

Ora un eminente storico ha scritto la prima biografia di David I, sostenendo che mutò la direzione dello sviluppo della Scozia e che ebbe un impatto ben superiore sulla storia inglese di quanto creduto in precedenza.

Il dr Richard Oram, dell´Università di Stirling, ha dichiarato che il monarca del XII secolo è stato a lungo ignorato, ma fu uno dei più grandi costruttori di edifici non solo della Scozia, ma di tutte le Isole Britanniche.

Sostiene che David I modernizzò la Scozia, formulò un codice nazionale di leggi, introdusse il conio locale, fondò le principali città fortificate, riformò la chiesa e stabilì monasteri.

Estese inoltre la frontiera meridionale fin quasi a Humber, ma ciononostante è quasi completamente ignorato nella moderna Scozia. Oram ha scoperto che fu David I che costruì la struttura principale del Castello di Carlisle, tradizionalmente attribuito al re inglese Enrico II.

Oman dichiarò: "David fu il re che creò il regno di Scozia come oggi noi la conosciamo.

"Wallace e Bruce sono visti come i salvatori della patria che liberarono la Scozia dalla tirannia dell´oppressione straniera; o almeno così ha sempre sostenuto la propaganda convenzionale.

"Entrambe sono soggetti di poemi epici che, qualsiasi sia stato il loro reale merito storico, li hanno fissati per l´eternità nell´immaginario collettivo, come le personalità più autorevoli della storia della Scozia medioevale."

"David, nonostante i suoi successi nel progettare il potere reale scozzese e nell´espandere il territorio, ben superiori a quelli di qualsiasi predecessore prima del XV secolo, non ha avuto simili mezzi di propaganda."

Ha aggiunto: "Nella Scozia precedente alla riforma, era semplicemente troppo cattolico per i gusti di alcuni storici".

La ricerca di Oram su David I ha rivelato un personaggio complesso che oscillava tra la pietà ed il timore di Dio, ed un violenza bruta. Fervente Cristiano, il re si preoccupò dei suoi sudditi, ma fu anche estremamente ambizioso, per sè e la sua famiglia.

Il lavoro di Oram demolisce il mito a lungo sostenuto, secondo cui il re medioevale fosse un outsider che impose il suo potere su un regno preesistente.

"Potrebbe apparire un cinico manipolatore politico che usò la violenza gratuita come strumento nella sua corsa al potere, ma, al contrario, sembra sia stato profondamente tormentato da alcune delle sue imprese, e tentò di salvare la sua coscienza ed assicurarsi la salvezza spirituale mediante una serie di buone azioni" ha spiegato Oram.

David stabilì un sistema feudale in Scozia, e introdusse molte nuove idee come il conio d´argento, la promozione dell´educazione e le udienze a favore di ricchi e poveri, indifferentemente.

Stirling, Perth e Dunfermline divennero borghi fortificati, e gangli vitali di una rete di commerci con gli stranieri, e furono fondate 15 case religiose, incluse le abbazie di Jedburgh, Kelso e Melrose.

Re David morì a Carlisle nel 1153, all´età di 69 anni. Terminò i suoi giorni curando il giardino e coltivando orchidee sotto il Castello di Edinburgo ed Haddington. Enrico, il suo unico figlio, morì nel 1152, e gli successe Malcom IV, suo nipote dodicenne.

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