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13 Dicembre 2004 ARCHEOLOGIA
24 Hour Museum
ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE A YORK
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Gli archeologi del Fondo Archeologico di York lavorano sui resti di un´importante fonderia vittoriana di York. Il team sta portando avanti lo scavo nella speranza di individuare e registrare qualsiasi cosa rimanga della Fonderia di Ferro Walker, prima che inizino al sito i lavori di costruzione per l´edilizia abitativa. Il sito si trovava sotto un complesso di uffici costruito negli anni ´70.

La Fonderia di Ferro Walker era una delle numerose industrie del XIX secolo a York, anche se la città non è mai stata famosa per il suo patrimonio industriale – a differenza delle vicine Leeds e Bradford. "Non abbiamo molta archeologia industriale qui a York" ha dichiarato il Dr Peter Ottaway, Direttore dei Lavori per il Fondo archeologico di York, "e questa è un´opportunità unica per studiare un tale sito. Inoltre, è piuttosto ben preservato."

Costruita nel 1837 dall´imprenditore del ferro John Walker (1801-53), questa fonderia aveva un´importanza particolare. "E´ il luogo in cui la Famiglia Walker iniziò il suo impero" spiega Peter.

Inizialmente Walker assunse incarichi su commissione locale, come elementi di ferro per le strade ed il prima sistema di illuminazione a gas di York; ma con il crescere della sua reputazione, si vide offrire notevoli commissioni a livello nazionale ed internazionale.

Oltre ad essere una vitale fonte di lavoro per gli abitanti locali, le industrie Walker possono contare tra i tanti successi, il portone dei Giardini di Kew (1845-46), i portoni e le ringhiere del British Museum (1850 – il suo lavoro più famoso) e perfino il Portone dei Giardini Botanici di Mauritius.

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"Vi sono nell´area molte strutture interessanti" ha spiegato Peter " e abbiamo trovato molti reperti – oggetti associati al lavoro ed anche molti effetti personali, tubazioni di argilla e pezzi di bottiglie di birra. Ci offrono l´idea di come si dovesse lavorare qui."

Fino ad ora, gli scavi hanno rivelato mura di mattoni che coincidono con una Mappa del 1852, e diverse strutture interne e manufatti. Una delle strutture scoperte è stata identificata come una fossa rivestita di mattoni, che potrebbe avere ospitato il sistema di ingranaggi azionati da un motore a vapore che probabilmente alimentava il cuore della fonderia.

Gli archeologi sperano di identificare strutture interne dell´edificio, come gli uffici della direzione, negozi e officine di fabbri, depositi e stalle. Le scorie e i detriti saranno sottoposti ad esami approfonditi al fine di scoprire quale tipo di ferro fosse usato nella fonderia, e secondo quali tecniche di manifattura.

Pezzi di ringhiere a forma di fleur-de-lys ed ampi crogioli di ceramica usati per fondere ferro e acciaio sono stati riportati alla luce. Una delle scoperte più interessanti, è stata quella che la fonderia era costruita in una posizione in qualche modo pericolosa: un terra paludosa, ricavata da una diga medioevale. Per quanto precario però, il sito consentiva facile accesso a materiali trasportati via fiume (e di conseguenza all´esportazione dei prodotti dell´industria) tramite il Fiume Ross.

Sfortunatamente per Walker, la vita lungo il fiume in quest´area notoriamente degradata non fu propizia alla salute della famiglia e cinque dei suoi bambini morirono. Suo figlio William Walker sopravvisse, e gli affari furono condotti dalla famiglia fino alle serie difficoltà finanziarie del 1923.