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15 Novembre 2004 ARCHEOLOGIA
icPerthshire.co.uk
SITO ROMANO IN ROVINA
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Uno dei più ricchi uomini d´affari in Inghilterra è chiamato a dare battaglia a migliaia di conigli, nel tentativo di proteggere un sito storico di epoca romana in Scozia.

Il miliardario Mohammed Al Tajir residente nel Regno Unito sta discutendo con l´istituto Historic Scotland a seguito dei drammatici rapporti che testimoniano lo stato di deterioramento del Forte di Ardoch di 2000 anni or sono nella sua tenuta a Braco.

L´archeologo Dr David Wooliscroft ha lavorato periodicamente al Forte Romano fin dagli anni ´80, ed ora ammonisce che a meno che i conigli che infestano il sito non saranno posti sotto controllo, il loro continuo scavare tane e cunicoli porterà al crollo dei resti romani.

L´esperto romano dell´Università di Liverpool sostiene che i conigli avrebbero già devastato importanti resti archeologici attraverso tutta l´Inghilterra. Ora il tempo è agli sgoccioli per il Forte di Ardoch e la linea difensiva di Gask Ridge, con i conigli che minacciano le difese che tennero alla larga le orde di Pitti.

"La situazione è davvero seria" ha spiegato Wooliscroft. "Il Forte di Ardoch è stato costruito alla fine del I secolo e pre-data il Vallo di Adriano di circa 50 anni. La frontiera fu prototipo per tutte le altre mura difensive romane ed è un pezzo prezioso della nostra storia, la cui importanza è stato riconosciuta da Historic Scotland al punto da chiederne la designazione come Sito Patrimonio dell´Umanità.

"Si tratta di stabilire cosa accade qui di preciso, e quindi quale genere di lavoro abbiamo da fare" continua. "Sarebbe davvero assurdo lasciare che i conigli distruggano migliaia di anni di storia."

Le autorità scozzesi rimproverano al proprietario della tenuta, il multimiliardario arabo Al Tajir, di non aver saputo gestire adeguatamente il sito e di averlo posto così a rischio di distruzione.

Si spera di riuscire ad ottenere un accordo che consenta un intervento immediato degli esperti archeologi e della conservazione.